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Logis de Rochebertier à Vilhonneur à Vilhonneur en Charente

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Logis
Charente

Logis de Rochebertier à Vilhonneur

    Pré du Logis
    16220 Moulins-sur-Tardoire
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1276
Primo ingresso scritto
1363
Omaggio al Principe Nero
1er quart XVIe siècle
Ricostruzione rinascimentale
1700
Alleanza Pasquet-Bernon
26 mai 1986
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti (caso B 18): iscrizione per ordine del 26 maggio 1986

Dati chiave

Robert V de Montbron - Signore medievale Prima confessione conosciuta nel 1276.
Robert de Matha - Guardiano e vassallo Rende omaggio al Principe Nero nel 1363.
Jean Renouard - Rinascimento del Signore Ricostruita la casa nel XVI secolo.
Louis de Pasquet - Proprietario protestante Moglie Anne de Bernon nel 1700.
Louis Corgnol - Ultimo signore ereditario Proprietario di famiglia fino al XIX secolo.

Origine e storia

La casa di Rochebertier, situata a Vilhonneur (comune di Moulins-sur-Tardoire, Charente), è menzionata già nel 1276 in un'ammissione di Robert V da Montbron a Philippe le Hardi sotto il nome refigurium seu reparium de Rochanbertia. Questo sito medievale, integrato con una rete di fortezze lungo la valle del Tardoire, è stato originariamente costruito sulla riva sinistra, vicino scogliere calcaree che ospitano grotte riparate. Nel 1363, Robert de Matha, custode di Jacques de Montbron, rese omaggio al Principe Nero per la fortezza di Rochebertier, riflettendo il suo ruolo strategico durante la guerra dei cent'anni.

Nel Rinascimento, la famiglia Renouard, tra cui Jean Renouard (squire e seigneur di Pranzac nel 1520), ricostruì la casa sulla riva destra per renderla più luminosa, pur conservando elementi difensivi: pareti spesse, torri per omicidio e brezze. La proprietà passò poi alle famiglie protestanti Lériget, di Chièvres, poi Pasquet nel XVII secolo. Nel 1700 Louis de Pasquet sposò Anne de Bernon, che proveniva da una linea di roccia coinvolta nel commercio triangolare. I loro discendenti, il Corgnol, conservarono Rochebertier fino alla fine del XIX secolo, nonostante l'emigrazione del loro erede durante la Rivoluzione.

L'architettura attuale, inscritta ai Monumenti Storici nel 1986, unisce una casa in L con una torre rotonda centrale che ospita una scala con viti, tracce di fortificazioni (omicidio, scallop), e un lintel rinascimentale decorato con stemma. Le facciate, viste nel XVIII secolo, sono accompagnate da comuni e da un portale Charentais. I resti mancanti, riportati nel XIX secolo vicino alla Grotta del Placard, evocano una vecchia occupazione in altezza. Il sito illustra così l'evoluzione di una signoria medievale in residenza rinascimentale, segnata da alleanze familiari e adattamenti architettonici.

Collegamenti esterni