Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Tempo di erezione stimato.
24 novembre 1960
Monumento storico
Monumento storico 24 novembre 1960 (≈ 1960)
Protezione giuridica con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Origine e storia
Il Mégalithe des Coutoux de Valeuil è un dolmen situato nel comune di Valeuil, Dordogne (New Aquitaine). Questo monumento, costruito nel periodo neolitico, illustra le tradizioni architettoniche e funerarie di questo periodo preistorico. Fu classificato come Monumento Storico con decreto ministeriale il 24 novembre 1960, riconoscendone il patrimonio e il valore archeologico.
I dolmen, tipici delle sepolture collettive del neolitico, sono costituiti da grandi pietre erette (orthostats) sormontate da una o più lastre di copertura. Queste strutture erano spesso associate a rituali e credenze funerarie legate all'aldilà. Nella regione, come altrove in Europa, le comunità neolitiche organizzarono la loro vita intorno all'agricoltura, al bestiame e all'artigianato, erendo questi monumenti duraturi per onorare il loro defunto.
La posizione del sito, anche se documentata nel database Merimée di Insee 24064, rimane approssimativa, con una precisione stimata a 6/10 a seconda delle fonti disponibili. Le coordinate GPS suggeriscono un indirizzo vicino a Le Bost de Sarrazignac, ma nessuna visita virtuale dettagliata o informazioni pratiche sono fornite nei dati consultati. Il dolmen, protetto sotto i Monumenti Storici, non è specificamente menzionato per quanto riguarda la sua accessibilità o uso corrente (visite, affitti, ecc.).
Fonti disponibili, inclusa la piattaforma Monumentum e i dati interni associati, confermano lo stato del patrimonio protetto. Tuttavia, i dettagli del suo stato di conservazione, i suoi possibili scavi archeologici o la sua integrazione in un percorso turistico non sono specificati nel testo sorgente. Fotografia associata, accreditata a Padre Igor sotto licenza Creative Commons, attesta la sua esistenza ma non fornisce ulteriori informazioni sulla sua storia o struttura.
La classificazione del 1960 sottolinea l'importanza di questo dolmen nel paesaggio archeologico regionale. I delfini, come resti delle prime società sedentarie, forniscono preziose informazioni sulle tecniche di costruzione neolitiche, le pratiche sociali e le credenze spirituali. In Nuova Aquitania, una regione ricca di siti preistorici, questo monumento fa parte di una più ampia rete di megaliti, riflettendo un'antica e organizzata occupazione umana.
Nessuna informazione è disponibile su tutte le figure storiche relative a questo dolmen, o su eventi specifici che hanno avuto luogo lì. I dati sono limitati alla tutela giuridica e alla posizione geografica, senza aneddoti o ulteriori dettagli contestuali.