L'occupazione umana continua 6 000 ans (≈ 0)
Certificato da scavi archeologici.
500 millions d’années
Brian Trilobits
Brian Trilobits 500 millions d’années (≈ 500)
I più antichi fossili in Francia esposti.
1210
Sede centrale di Minerve
Sede centrale di Minerve 1210 (≈ 1210)
Ricostituzione da un modello al museo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jean Miquel de Barroubio - Erudito locale
Collezionista fossile esposto al museo.
Simon de Montfort - Signore e leader militare
Ha assediato Minerva nel 1210.
Origine e storia
Il Museo Archeologico di Minerve è stato creato da studiosi e abitanti del posto. Ospita una ricca collezione di fossili, tra cui 500 milioni di anni di trilobiti, scoperti nella Brian Valley e resti di dinosauri. Questi pezzi illustrano l'eccezionale storia geologica della regione, con i più antichi fossili in Francia. Gli strumenti di flint Paleolitico, la ceramica neolitica e le guarnizioni dei dolmen locali completano questa prima sala dedicata alla preistoria.
La seconda stanza traccia l'evoluzione delle tecniche di taglia flint attraverso epoche e culture. Evidenzia la grotta di Aldena, famosa per le sue stampe e incisioni rocciose, così come i teschi delle grotte. Un modello ricostruisce la sede di Minerve nel 1210 da Simon de Montfort, evidenziando l'importanza strategica del sito nel Medioevo. Le mostre, che vanno dall'era della Gallia all'era del Wisigoth, includono ceramiche moderne e vetrerie dagli scavi dei bastioni.
Gli scavi archeologici durante la ristrutturazione dei bastioni hanno raccolto più di 6.000 manufatti, illuminando un'occupazione umana ininterrotta per oltre 6.000 anni. Queste scoperte offrono un panorama completo della vita nel Minervois, dai primi insediamenti preistorici ai periodi medievali. Il museo, etichettato Musée de France, svolge un ruolo chiave nella conservazione e valorizzazione di questo patrimonio locale.
Il museo mira anche a presentare la vita quotidiana delle popolazioni passate attraverso oggetti abituali e ornamenti funebri. I dolmen della regione, gli strumenti Gallici e le tracce wisigothic illustrano la diversità culturale dei Minervois. La mostra permanente, arricchita dalle opere di Jean Miquel de Barroubio, offre un turbo nella storia turbolenta di questa valle, tra conflitti, scambi e adattamenti umani.
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