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Chiesa di San Giovanni Battista di Baume-les-Messeurs à Baume-les-Messieurs dans le Jura

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise

Chiesa di San Giovanni Battista di Baume-les-Messeurs

    2 Rue de la Peyrouse
    39570 Baume-les-Messieurs
Proprietà del comune
Église Saint-Jean-Baptiste de Baume-les-Messieurs
Église Saint-Jean-Baptiste de Baume-les-Messieurs
Église Saint-Jean-Baptiste de Baume-les-Messieurs
Crédit photo : Cjulien21 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1600
1700
1800
1900
2000
1089
Primo ingresso scritto
XVIe siècle
Costruzione del campanile
1770
Torre campana elevazione
1ère moitié XVIIIe siècle
Ricostruzione della chiesa
1895
Ripristino parziale
1964
Registrazione del sito
1998
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa in pieno, così come la parete del cimitero (Box B 59, 60): iscrizione per ordine del 29 luglio 1998

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun attore storico di nome.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jean-Baptiste de Baume-les-Messeurs sorge a La Peyrouse, all'ingresso dell'iconica remota Jura, uno spettacolare sito geologico. La sua posizione, occupata dall'antichità dalla costruzione gallo-romana, suggerisce una continuità culturale dalla fine dell'antichità. Attestata dal 1089 in una bolla papale che conferma il suo possesso dall'abbazia vicina, la chiesa medievale – che è sconosciuta oggi – ha soddisfatto i bisogni spirituali della comunità situata vicino al monastero. I tre livelli inferiori del campanile, risalenti al XVI secolo, sono le uniche vestigia prima della grande ricostruzione del XVIII secolo.

La ricostruzione della chiesa ebbe luogo durante la prima metà del XVIII secolo: la navata fu completata prima del 1739, seguita dal coro e dalle cappelle laterali, quest'ultima formando una falsa trasposizione simmetrica. Nel 1770 il campanile fu alzato da un piano, mentre nel 1895 fu ricostruita la volta della cappella meridionale. Nonostante queste successive campagne, l'edificio mantiene un'unità stilistica marcata, con un'unica nave a volta indossata dai pilastri toscani. Il coro ospita una pala d'altare e un pannello con tele dipinte, e la navata conserva le tombe storiche. Classificato monumento storico nel 1998 (con la sua parete del cimitero), la chiesa deve anche la sua reputazione al suo eccezionale ambiente naturale, il suo tetto lava armonizzato con le scogliere circostanti, e la sua porta scorrevole o laterale con pilastri ionici.

Il sito, registrato dal 1964, illustra l'interazione tra patrimonio costruito e paesaggio carsico. L'antica chiesa parrocchiale, oggi proprietà comunale, testimonia l'evoluzione architettonica locale, dai riutilizzo medievale alle aggiunte barocche, rimanendo ancorata nel suo territorio dai suoi materiali e dalla sua impiantazione. Il suo campanile, mescolando il XVI e il XVIII secolo, simboleggia questa stratigrafia storica. Gli scavi archeologici evocano un'occupazione ininterrotta fin dai tempi antichi, sottolineando l'importanza religiosa e comunitaria del luogo durante tutto il tempo.

Collegamenti esterni