Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione di monumenti megalitici.
1889
Ricerca di eye-catcher A, C e D
Ricerca di eye-catcher A, C e D 1889 (≈ 1889)
Protezione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Gruppo di tre dolmen (Box B 117): classificazione per elenco 1889
Origine e storia
I dolmen di Barjac formano un gruppo di circa dieci monumenti megalitici distribuiti nei boschi a nord-est del villaggio, nel comune di Barjac (Gard). Sono organizzati in tre gruppi distinti: i Dolmens of the Eyes (7 strutture), il Serre de Fabre (4 strutture) e il Devèze (5 strutture). Questi edifici funerari, caratteristici del neolitico, testimoniano le pratiche rituali e il know-how architettonico delle comunità preistoriche locali.
Tra questi dolmen, tre di loro — conosciuti come Occhi A, C e D — erano classificati come monumenti storici a partire dal 1889. La loro prima classificazione sottolinea il loro patrimonio e l'importanza archeologica. La posizione di questi dolmen, al confine tra il Gard e l'Ardèche, riflette un'antica occupazione di questo territorio, caratterizzata da scambi culturali e reti di traffico tra i due dipartimenti.
I dolmen di Barjac fanno parte di un paesaggio megalitico più ampio, tipico della Francia meridionale. La loro presenza attesta l'istituzione sostenibile di gruppi umani sedentari durante il periodo neolitico, segnato dall'agricoltura, l'allevamento e la costruzione di sepolture collettive. Questi monumenti, spesso associati a riti funerari, servivano anche come punti di riferimento territoriali per le comunità del tempo.
Oggi, questi dolmen sono di proprietà del comune di Barjac. Il loro stato di conservazione e di accessibilità variava, ma la loro classificazione nel 1889 garantiva la protezione giuridica. Il loro studio continua a informare i ricercatori sugli stili di vita e le credenze delle società neolitiche in Occitanie.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione