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Abbazia di Saint-Hippolyte à Combertault en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Eglise romane
Côte-dor

Abbazia di Saint-Hippolyte

    Route de Challanges
    21200 Combertault
Proprietà del comune
Abbaye de Saint-Hippolyte
Abbaye de Saint-Hippolyte
Abbaye de Saint-Hippolyte
Abbaye de Saint-Hippolyte
Abbaye de Saint-Hippolyte
Abbaye de Saint-Hippolyte
Abbaye de Saint-Hippolyte
Crédit photo : municipalité de Combertault - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
1030
Fondazione dell'Abbazia
1120
Riduzione in precedenza
1687
Ricostruzione della navata
14 septembre 1967
Classificazione monumento storico
1990
Restauro e scoperta
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa e restanti resti della vecchia chiesa composta principalmente da: i resti della parete del sud collaterale, il terreno della vecchia chiesa (attualmente parte del cimitero), con i resti che può contenere (cfr C 469-471, 671): classificazione per ordine del 14 settembre 1967

Dati chiave

Robert le Pieux - Re di Francia Firma l'atto di fondazione nel 1030.
Geoffroy de Chalon - Vescovo di Chalon (1016-1033) Fondata e costruita l'abbazia nel 1030.
Roclène - Vescovo di Chalon (1071-1079) Da l'abbazia a Saint-Étienne de Caen.
Calixte II - Papa (1119-1124) Conferma la donazione a Saint-Bénigne nel 1124.
Hugues III - Duca di Borgogna Approva il collegamento con Beaune nel 1188.

Origine e storia

L'abbazia di Saint-Hippolyte fu fondata nel 1030 a Combertault, Côte-d'Or, sotto la guida del vescovo Geoffroy de Chalon, che firmò il contratto di dotazione per canoni regolari. Anche se questa carta è persa, un atto di conferma datato 23 settembre 1030, firmato da re Robert il Pio al castello di Argilly, attesta la sua creazione. L'abbazia era posta sotto il nome di Sant'Ippolita, ma la sua crescita era limitata dall'inizio.

Nel 1071-1079 il vescovo Roclène de Chalon offrì l'abbazia all'abbazia di Saint-Étienne de Caen, che poi lo diede all'abbazia di Saint-Bénigne de Dijon nel 1096, in cambio di due chiese normanni. Questo scambio, confermato da Papa Pascal II nel 1102, segna l'inizio del declino dell'abbazia. Nel 1120, per mancanza di successo, fu ridotta a un priorato, e i suoi edifici furono parzialmente demoliti. Una bolla papale di Calixte II nel 1124 e la conferma di Alessandro III nel 1177 formalizzarono il suo attaccamento a Saint-Bénigne de Dijon.

L'attuale chiesa conserva resti romanici dell'XI secolo, compreso il suo coro, l'unico elemento rimanente dell'abbazia originale. La navata, ricostruita nel 1687 dopo la distruzione della navata romanica, ospita affreschi del XII secolo riscoperti nel 1990. Classificato un monumento storico nel 1967, la chiesa è stata preservata grazie all'opposizione della comunità parrocchiale durante la Rivoluzione. I restauri del XIX e XX secolo permisero la sua conservazione.

Il priorato di Saint-Hippolyte fu infine attaccato nel 1188 al priorato di Saint-Étienne de Beaune, sotto l'approvazione del duca Hugues III di Borgogna. Successivamente gli scavi e gli studi hanno rivelato l'importanza architettonica e storica del sito, nonostante la sua graduale trasformazione in una chiesa parrocchiale.

Oggi l'edificio protegge non solo il coro romanico, ma anche i pavimenti dell'antica abbazia e i resti della garanzia meridionale, classificati con la chiesa dal 1967. Questi elementi testimoniano la sua evoluzione, da un'ambiziosa abbazia a un modesto priorato, poi una chiesa comunitaria.

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