Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Abbaye Notre-Dame de l'Annunciazione au Barroux dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Vaucluse

Abbaye Notre-Dame de l'Annunciazione

    Chemin des Ambrosis
    84330 Le Barroux

Timeline

Époque contemporaine
2000
1979
Fondazione comunitaria
1987
Procurazione della terra
1989
Riconoscimento canonico
1992
Erezione nell'abbazia
2000
Elezione di Madre Placide
2005
Completamento dell'abbazia
juillet 2010
Vinci in gara Decca
8 novembre 2010
Rilasciare l'album *In Paradisum*
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Mère Élisabeth de La Londe - Fondatore e primo superiore Iniziatore della comunità nel 1979.
Mère Placide - Abbazia eletta nel 2000 Direttore dopo la fondazione.

Origine e storia

L'Abbazia di Notre-Dame-de-l'Annunciation du Barroux è una fondazione benedettina del XX secolo, nata nel 1979 sotto la guida di Madre Elisabetta de La Londe e di altre tre giovani donne. Situato vicino all'Abbazia di Sainte-Madeleine, dedicano la loro comunità alla Vergine dell'Annunciazione. Dopo l'acquisizione di un appezzamento di terreno nel 1987, le suore iniziarono la costruzione di un nuovo monastero, parzialmente completato grazie al loro riconoscimento canonico nel 1989 tramite il Motu proprio "Ecclesia Dei". L'abbazia è stata eretta ufficialmente nel 1992.

Nel 2000, Madre Placid divenne badessa, segnando una nuova tappa per la comunità. L'Abbazia, dedicata a Notre-Dame-de-l'Annunciazione, è stata completata nel 2005. L'abbazia ha vinto una reputazione internazionale nel 2010 quando le sue suore hanno vinto un concorso di canto gregoriano organizzato dalla Decca Records, tra 70 conventi mondiali. Il loro album, In Paradisum (o Voices - Chant from Avignon), pubblicato l'8 novembre 2010, trasmettendo la loro arte sacra ben oltre la Provenza.

Oggi l'abbazia ha circa trenta suore, perpetuando la tradizione benedettina nel Vaucluse. Le loro vite, ritmiche dalla preghiera e dal lavoro, fanno parte della continuità delle fondamenta monastiche medievali, integrando al contempo le conquiste contemporanee e le registrazioni musicali. Il monastero rimane un luogo di spiritualità attiva, aperto al mondo attraverso media come YouTube o partenariati discografici.

Collegamenti esterni