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Abbaye Notre-Dame de Nanteuil à Nanteuil-en-Vallée en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Eglise romane

Abbaye Notre-Dame de Nanteuil

    12 Rue de l'Abbaye 
    16700 Nanteuil-en-Vallée
Proprietà privata
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Abbaye Notre-Dame de Nanteuil
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 850
Fondazione Carolingian
Xe siècle
Distruzione vichinga
1050–1130
Chiesa romanica
1304
Visita di Bertrand de Got
XIVe–XVe siècles
Guerra dei cent'anni
1770
Abolizione finale
1950 et 1980
Restauro
2017
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, le parti costruite e non costruite dell'abbazia, come rappresentate in rosa e rosso sul piano annesso al decreto (cfr. la casella D 95, 97, 920, 922): per ordine del 4 aprile 2017

Dati chiave

Charles le Chauve - Fondatore (circa 850) Nonno di Carlo Magno, assegna la fondazione.
Guillaume le Noble - Rebuilder (fine Xe) Il Signore ha allevato l'abbazia dopo i Vichinghi.
Bertrand de Got (Clément V) - Arcivescovo poi Papa Mettere l'Abbazia sotto protezione pontificia nel 1305.
Aymery Texier - Abbazia ricostruttrice (XVe) Cresciuto l'Abbazia dopo la guerra dei cent'anni.
Dominique Piéchaud - Sculptor-ristorante (XXe) Acquistare e ripristinare il sito negli anni '80.

Origine e storia

L'abbazia di Notre-Dame de Nanteuil fu fondata intorno al 850 da Charles le Chauve, nipote di Carlo Magno, su un sito dove già esisteva un primitivo oratorio cristiano attribuito a San Marziale. Questo primo monastero benedettino fu distrutto nel X secolo dalle invasioni vichinghe, poi ricostruito alla fine dello stesso secolo sotto l'impulso di un signore locale, forse Guillaume Taillefer, conte di Angoulême. L'arcivescovo di Bordeaux pose poi l'abbazia sotto la tutela di Saint-Cyprien de Poitiers, segnando l'inizio della sua influenza spirituale e politica.

Nel XI secolo fu eretto un primo edificio romanico intorno al 1050, rapidamente sostituito da un'imponente chiesa le cui capitali risalgono agli anni 1125-30. Il XII e XIII secolo segnarono il culmine dell'abbazia, arricchito da doni e da una collezione di reliquie che motivarono la costruzione del Tesoro di Nanteuil, una torre quadrata con architure ancora visibili oggi. Nel 1304 Bertrand de Got (poi papa Clemente V) visitò l'Abbazia prima di metterlo sotto la protezione della Santa Sede, sottolineando la sua importanza sulla strada per Santiago de Complaoste.

La guerra dei cent'anni ha devastato l'abbazia: bruciata dagli Anglo-Normands, poi saccheggiata dagli Anglo-Gascons, ha perso 18 campane e reliquie. Ricostruito nel XV secolo sotto Abbé Aymery Texier, si rifiutò dopo il suo inizio nel 1530. Nel XVII secolo, ridotto alla vita secolare, i monaci scomparvero definitivamente nel 1770, quando il vescovo di Poitiers rimosse l'abbazia per fondere i suoi possedimenti al seminario. Le rovine furono salvate nel XX secolo da restauri, tra cui quello del Tesoro negli anni Cinquanta.

L'architettura dell'abbazia, ora parzialmente in rovina, rivela una chiesa di proporzioni colossali: tre navate, un transetto saliente e un coro da percorrere, tipico dell'arte romanica. Il Tesoro, una camera a volta su due livelli senza una scala interna, successivamente servito come un cartrier, un deposito per le reliquie, e poi una tomba di massa dopo il saccheggio. I resti includono anche capitali romanici sparsi (musei di Angoulême e Poitiers) e murales frammentari.

Situato su una strada secondaria di Compostela, l'Abbazia ha svolto un ruolo importante economico e spirituale a Charente. Le sue proprietà si estese attraverso donazioni, come quella di Lord Hyrvox di Ruffec nel XIII secolo. La soppressione del 1770 fu intesa a finanziare un collegio a Ruffec, segnando la fine di otto secoli di vita monastica. Oggi, il sito, classificato come monumento storico nel 2017, è visitato in estate e testimonia questo prestigioso passato.

Collegamenti esterni