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Abbazia di Andlau dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye

Abbazia di Andlau

    Rue de l'Abbaye
    67140 Andlau
Abbaye dAndlau
Abbaye dAndlau
Abbaye dAndlau
Abbaye dAndlau
Abbaye dAndlau
Abbaye dAndlau
Abbaye dAndlau
Abbaye dAndlau

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
880
Fondazione Richarde
1049
Beatificazione di Richarde
1160
Ricostruzione dopo il fuoco
1288
Principessa dell'Impero
1686
Trattato con Luigi XIV
1789
Fine dell'Abbazia
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Richarde de Souabe - Fondatore e Imperatrice Moglie di Carlo III il Grande, beatificata.
Léon IX - Papa (1049-1054) Canonisa Richarde e visitò Andlau.
Hadewitz - Abbazia (circa 1130) Comandava il portale romanico scolpito.
Brigitte de Bavière - Principessa Abbazia (1024-1056) Sorella dell'imperatore Enrico II.
Louis XIV - Re di Francia I privilegi dei confederati nel 1686.

Origine e storia

L'Abbazia di Andlau, fondata nel 880 dall'Imperatrice Richarde, moglie di Carlo III le Gros, è un'abbazia benedettina situata nella Valle dell'Eleon ad Andlau (Bas-Rhin). Secondo la leggenda, Richarde, falsamente accusato di cattiva condotta, dimostrò la sua innocenza dalla prova di fuoco prima di fondare il monastero nella posizione indicata da un orso, simbolo ancora associato con l'abbazia. Beatificata nel 1049 da papa Leone IX, visse per i suoi ultimi anni dopo la sua ripudio.

L'abbazia, dedicata al Saint-Sauveur e poi a Notre-Dame, godeva di uno status eccezionale: le sue abbazie, chiamate principesse dell'Impero, avevano il diritto di votare nelle Diete del Sacro Impero già nel 1288. Le canonesse, provenienti dalla nobiltà, potrebbero lasciare il convento per sposarsi, l'unica abbazia che fa voti perpetui. Questo privilegio fu confermato da Luigi XIV nel 1686, nonostante l'annessione francese dell'Alsazia, grazie alla resistenza delle suore.

La chiesa dell'abbazia, ricostruita dopo un incendio nel 1160, mescola influenze romaniche e gotiche. Il suo portale e fregio, commissionato intorno al 1130 da Hadewitz, testimoniano la sua influenza artistica. La cripta, dedicata a Notre-Dame, ha ospitato un pellegrinaggio mariano quotidiano. L'abbazia ebbe proprietà in Alsazia (Marlenheim, Wagenbourg) e in Francia (Abbazia di Etival), e mantenne bolle papali all'Archivio del Bas-Rhin.

La rivoluzione terminò il suo prestigio nel 1789. Oggi, solo la chiesa dell'abbazia, classificata come monumento storico dal 1846, e alcuni edifici come il portico rimangono. L'abbazia illustra l'indipendenza delle istituzioni ecclesiastiche delle donne dai poteri secolari, così come il patrimonio carolingio in Alsazia.

Tra le 40 principesse-abbesse registrate, una storia marcata, come Brigitte di Baviera (sorella dell'imperatore Enrico II) o Mathilde di Carinzia (sorella di Conrad II la Salica). Il loro titolo di Principessa d'Impero rifletteva l'autonomia politica dell'abbazia, anche dopo il suo attaccamento alla Francia sotto Luigi XIV.

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