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Abbazia di Saint-Amand à Saint-Junien en Haute-Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Haute-Vienne

Abbazia di Saint-Amand

    Le Bourg
    87200 Saint-Junien
Proprietà del comune
Abbaye de Saint-Amand dans la Haute-Vienne
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Abbaye de Saint-Amand
Crédit photo : Wapakk - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
1000
1100
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 500
Installazione dell'eremita Armand
1083
Riscoperto dalla tomba di Amand
1094
Consacrazione della chiesa parrocchiale
1598
Installazione delle rubinetteria francescane
1640
Costruzione del convento
1646-1647
Restauro della Chiesa
1825
Costruzione del punto di vista
1890-1900
Terrazze
1987
Classificazione della cappella
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera cappella comprendente la fontana; i pavimenti e le terrazze delimitate dai resti delle mura e da quelle mura (vedi pianta annessa al decreto) (Box AR 187): classificazione per decreto del 9 novembre 1987

Dati chiave

Amand - Ermite e figura religiosa Fondato il sito circa 500.
Rorice Ier - Vescovo di Limoges Adatto costruire oratorio e cella.
Hugues - Abbé de Cluny Iniziatore della riscoperta della tomba.
Ramnulfe - Chanoine Montare la chiesa nel 1094.
Pierre-Léonard Périgord - Sottoprefetto di Rochechouart Costruì lo sguardo intorno al 1825.

Origine e storia

L'eremita Amand si stabilì circa 500 su un promontorio roccioso a Saint-Junien, vicino ai gués de la Vienne e la Glane. Il vescovo di Limoges, Rorice I, costruì un oratorio e una cella lì. Dopo la morte di Amand, la sua tomba fu riscoperta nel 1083 da Abbé Hugues de Cluny, portando alla costruzione di una chiesa parrocchiale dedicata a Saint-Amand, consacrata nel 1094. Questo edificio, che non fu mai sede di un'abbazia, mantenne una navata unica e un coro all'abside, da cui rimangono oggi il crusillon nord e le stanze a volta.

Nel XVII secolo, i Colletti francescani, installati dal 1598, restaurarono la chiesa tra il 1646 e il 1647 e costruirono un convento nel 1640. Parzialmente demolita dopo la Rivoluzione, la chiesa apparve in rovina intorno al 1825-1830. Il sito è stato ristrutturato su terrazze tra il 1890 e il 1900, dopo la costruzione di una nuova strada. Il convento trasformato ospita ora un ostello giovanile, mentre la cappella e la sua fontana, classificata nel 1987, richiamano la storia medievale e moderna del luogo.

Gli scavi recenti nella crociera nord hanno rivelato una rete di tubi che alimentano un bacino piastrellato, poi sostituito dalla fontana di granito conosciuta come Saint-Amand. Il sarcofago presente sul sito, spesso associato con l'eremita, in realtà risalgono all'inizio del XIX secolo. Il lookout italiano, costruito intorno al 1825 dal sottoprefetto Pierre-Léonard Périgord, segna una trasformazione paesaggistica del sito, una volta strategica per attraversamenti fluviali e stradali.

Collegamenti esterni