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Abbazia di Moyenne à Moyenmoutier dans les Vosges

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Eglise baroque

Abbazia di Moyenne

    10 Rue du Maréchal Foch
    88420 Moyenmoutier
Proprietà del comune
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Abbaye de Moyenmoutier
Crédit photo : Cham - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
700
800
900
1000
1700
1800
1900
2000
671
Fondazione di Saint Hydulphe
787
Traduzione delle reliquie
960-965
Ricostruzione e canonizzazione
XVIIe siècle
Riforma di Saint-Vanne
1767-1776
Costruzione dell'attuale Abbazia
1791
Partenza dei monaci
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa Abbaziale (causa AD 193): per lista del 1840 e per decreto del 10 settembre 1913; Edifici del convento del XVIII secolo, portale e giardini dell'abbazia (Box AD 401, 191, 184, 365, 404, 388): classificazione per decreto del 30 settembre 1994

Dati chiave

Saint Hydulphe - Fondatore e primo abate (671–707) Eremita divenne abate, canonizzato nel 965.
Adalbert - Riformatore Abbé (955–985) Ricostruisce l'abbazia e canonizza Sant'Idulfo.
Dom Calmet - Abbé e storico (1672–1757) Autore di libri biblici, membro dell'accademia.
Humbert Belhomme - Abbé Builder (1705–1727) Ricostruire l'abbazia e arricchire la biblioteca.
Ambroise Pierson - Architetto benedettino (XVIII) Progetta l'attuale abbazia barocca.
François Maillard - Ultimo Abbé (1771–1790) Conduce l'abbazia fino alla Rivoluzione.

Origine e storia

L'Abbazia di Saint-Hydulphe, fondata intorno al 671 da Saint Hydulphe, fu uno dei primi monasteri benedettini dei Vosgi. Primo eremo, divenne un'abbazia prospera sotto la protezione dei re di Austrasia e Carlo Magno. La sua influenza si estendeva grazie a miracoli, come la guarigione di San Odile, e doni come quelli del Duca di Alsazia Etichon-Adalrico, che offriva terre in Alsazia.

Nel IX secolo l'abbazia fu saccheggiata dagli ungheresi e trasformata in un capitolo di canonici secolari. Rinasce nel X secolo sotto l'impulso di Abbé Adalberto, che restaurava il dominio benedettino, canonizzò San Idulfo e ricostruì gli edifici. La biblioteca, fondata nel 950, divenne un importante centro intellettuale, ospitando rari manoscritti come l'Evangeliar viola o il Glossario Epinal, considerato il primo " dizionario europeo".

Sotto i Duchi di Lorena, l'abbazia ha vissuto grandi periodi (XI-XII secoli) e crisi, come conflitti con i suoi confessori, i Sires di Haute-Pierre, o la peste. Nel XVII secolo, la Congregazione di Saint-Vanne e Saint-Hydulphe, guidata da Dom Calmet, rivivò la comunità. Il culmine culturale ha avuto luogo sotto Abbé Humbert Belhomme (1705–27), che ha ricostruito l'abbazia, ha arricchito la biblioteca (11.000 volumi) e ha fondato un'accademia delle scienze.

La terza abbazia, costruita tra il 1767 e il 1776 dall'architetto Ambrose Pierson, è un gioiello barocco in Lorena. Classificato come monumento storico, fu risparmiato dalla Rivoluzione, ma i suoi monaci lasciarono il sito nel 1791. Nel XIX secolo, si trasformò in una fabbrica tessile, impiegando fino a 800 lavoratori. Gli edifici comunali, parzialmente distrutti, furono acquistati dal comune nel 1989. Dal 2016, giardini e restauri in stile francese hanno restaurato il sito alla sua brillantezza.

Oggi, l'abbazia barocca, con le sue bancarelle del XVII secolo, il suo organo classificato e i suoi reliquiari, coesistono con i resti industriali. La biblioteca, in attesa di restauro, e i giardini ricordano il suo doppio patrimonio monastico e di lavoro. Il sito, attualmente in fase di conversione, potrebbe ospitare un museo e spazi culturali, preservando al contempo la memoria dei suoi 1.300 anni di storia.

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