Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Abbazia Saint-André de Lavaudieu en Haute-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbatiale
Eglise romane

Abbazia Saint-André de Lavaudieu

    Place Saint André
    43100 Lavaudieu
Proprietà privata; proprietà del comune
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbatiale de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Abbaye Saint-André de Lavaudieu
Crédit photo : Marie-Lan Nguyen - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1057
Fondazione del Priorato
1176
Bolla papale di Alessandro III
XIVe siècle
Ciclo di vernici a navata
1516
Composizione
1791
Espulsione di canonesse
1966-1967
Affreschi ritrovati
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il chiostro: elenco entro il 1862 - Il refettorio decorato con affreschi: classificazione per decreto del 19 aprile 1932 - Le rovine degli edifici dell'abbazia (E 198, 210 a 212, 216): classificazione per decreto del 10 gennaio 1958 - Le rovine degli edifici dell'abbazia (Box E 216p): iscrizione per decreto del 3 marzo 1958 - L'ex casa della badessa (Case E 201, 203): classificazione

Dati chiave

Robert de Turlande - Fondatore della Sedia-Dio Creato il priorato di Lavaudieu nel 1057.
Louise de Vissac - Priorità nel 1315 Controlla i dipinti a navata.
Judith d'Auvergne - Figlia del Conte Roberto II Ritirato al Priorato nell'XI secolo.
Cardinal de Rohan - Rifugiati nel 1786 E' esiliato dopo il caso della collana.
Gabrielle de Tane - Ultima abbazia (XVIII) Dirige il monastero prima della sua dissoluzione.

Origine e storia

L'abbazia di Saint-André de Lavaudieu ebbe le sue origini nel 1057, quando Robert de Turlande, fondatore dell'abbazia del Chaise-Dieu, fondò un priorato di suore benedettine. Il sito, originariamente chiamato Saint-André-de-Comps, è scelto per il suo clima più mite rispetto all'altopiano di Livradois. La donazione iniziale di Raoul de Lugeac nel 1050 fu confermata dal vescovo di Auvergne e dal re Enrico I, segnando l'inizio di una serie di donazioni che permisero al monastero di fiorire nel XII secolo. L'arrivo di Judith, figlia del conte di Auvergne nell'XI secolo, attrae protezioni aristocratiche e risorse aggiuntive.

Nel XII secolo, l'abbazia raggiunse il suo culmine con la costruzione della Chiesa Priorale, del chiostro romano e degli edifici del convento. Le capitali storiche del chiostro e gli affreschi della navata, tra cui una rara rappresentazione allegorica della peste nera (14 ° secolo), testimoniano la sua influenza artistica. Il monastero, posto sotto la dipendenza della Cattedra-Dio, si accumula a priori affiliato come Chassignolles o Bonneval, estendendo la sua influenza in Auvergne e fino alla Lombardia. Una bolla papale di Alessandro III nel 1176 consacrò i suoi privilegi e confermò i suoi beni.

La rivoluzione segna un punto di svolta tagliente: nel 1791 le canonesse, che avevano sostituito i benedettini nel XVI secolo, furono espulse e l'abbazia fu venduta come proprietà nazionale. Il chiostro si trasforma in una fattoria, il campanile troncato, e gli affreschi, riscoperti solo nel 1966-1967, sono poco dimenticati. Ranked nel 1862, l'abbazia è ora un importante sito del patrimonio romanico Auvergnat, dove storia religiosa, architettura medievale e tracce di sconvolgimenti rivoluzionari si combinano.

Tra le figure notevoli, Louise de Vissac, priora nel 1315, sovrintende alla realizzazione del ciclo dei dipinti della navata, mentre nel Settecento, le ultime abbazie, come Gabrielle de Tane, incarnano la transizione ad una gestione aristocratica del monastero. Il cardinale di Rohan, coinvolto nel caso della collana della Regina, trovò rifugio lì nel 1786, illustrando il suo ruolo tardo come luogo di asilo per personalità in disgrazia.

I moderni restauri hanno permesso di evidenziare il chiostro completo, unico nel suo genere, così come il refettorio decorato con affreschi del XII secolo. Le dimensioni modeste ma armoniose della chiesa (lunga 26,70 m, alta 14 m) e del chiostro (15,65 × 5,50 m) sottolineano l'adattamento del sito alla sua vocazione monastica femminile. Oggi, l'abbazia attira la sua autenticità e decorazioni dipinte, classificate tra le più notevoli della regione Auvergne-Rhône-Alpes.

Collegamenti esterni