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Albergo del dipartimento Seine-Maritime à Rouen en Seine-Maritime

Albergo del dipartimento Seine-Maritime

    33 Quai Jean Moulin
    76100 Rouen
Di proprietà del Dipartimento
Crédit photo : Giogo - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1943
Piano Gréber
1957-1965
Costruzione di edifici
28 octobre 2020
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti, compresi i perroni, logge e accesso alla rampa, degli edifici A, B, C, D e della torre degli archivi dell'Hotel du département de Seine-Maritime, ex prefettura, la piastra dei pacchi XH 4 e 5 e i seguenti elementi interni: nell'edificio A: livelli 3, 4, 5 e 6 in totale, i corridoi, sale e cuscinetti di livello 2

Dati chiave

Jean Mairey - Prefetto di Senna-Inferiore (1946-1954) Porter del progetto postbellico.
Henri Bahrmann - Architetto Co-concettore dell'edificio moderno.
Raoul Leroy - Architetto Coautore del progetto architettonico.
Rodolphe Dussaux - Architetto Terzo imprenditore principale.

Origine e storia

L'Hôtel du département de Seine-Maritime, situato a Quai Jean-Moulin a Rouen, è originariamente concepito come una prefettura futuristica, soprannominata "la prefettura dell'anno 2000". Il suo progetto fa parte del piano Gréber (1943), volto a riequilibrare l'attrezzatura tra le banche di destra e di sinistra della Senna dopo la guerra. Portata dal prefetto Jean Mairey (1946-1954), simboleggia la modernizzazione amministrativa e urbana di Rouen, con un'architettura ispirata a Le Corbusier e Marcel Lods.

La costruzione, condotta tra il 1957 e il 1965 dagli architetti Henri Bahrmann, Raoul Leroy e Rodolphe Dussaux, comprende una torre di archivio di 28 piani. Il tutto, caratterizzato da linee pulite e materiali moderni, riflette l'ambizione di amministrazione efficiente e centralizzata. Gli edifici A, B, C, D e la torre sono elencati come monumenti storici nel 2020, proteggendo anche gli spazi interni emblematici come il rifugio antiatomico o sale conferenze.

L'edificio illustra anche un periodo cardine nella storia del paese, dove la ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale è accompagnata da un innovativo sistema urbanistico. Il consolidamento dei servizi dipartimentali e statali sulla banca sinistra, meno attrezzata, risponde ad una logica di pianificazione territoriale equilibrata. Oggi, il sito rimane un simbolo dell'architettura funzionalista francese dei Trenta Gloria, mentre ripara le funzioni pubbliche essenziali.

La torre di archiviazione, l'elemento principale del complesso, si distingue per l'altezza e la struttura verticale, progettata per ottimizzare la conservazione dei documenti. La sua classificazione nel 2020 sottolinea il valore del patrimonio di questo complesso, dove il patrimonio amministrativo e l'audacia architettonica si fondono. Spazi interni protetti, come sale o scale, riflettono una profonda riflessione sul traffico e l'ergonomia dei luoghi di lavoro.

Infine, il progetto fa parte di un piÃ1 ampio impulso al rinnovamento urbano di Rouen, caratterizzato dalla collaborazione tra lo stato, il dipartimento e i progettisti visionari. L'hotel del dipartimento incarna così una doppia memoria: quella di un'epoca di ricostruzione e quella di modernità architettonica ancora oggi visibile.

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