Costruzione di casa 1928 (≈ 1928)
Finanziato dal Premio Goethe ricevuto da Schweitzer.
1959
Ultimo soggiorno di Schweitzer
Ultimo soggiorno di Schweitzer 1959 (≈ 1959)
Gunsbach prima di morire.
1967
Apertura del museo
Apertura del museo 1967 (≈ 1967)
Iniziato da Ali Silver, collaboratore di Schweitzer.
2014-2020
Estensione e modernizzazione
Estensione e modernizzazione 2014-2020 (≈ 2017)
Aggiunta di uno spazio museale nel seminterrato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Albert Schweitzer - Dottore, filosofo e premio Nobel
Proprietario e residente della casa.
Ali Silver - Collaboratore Schweitzer
Fondato il museo nel 1967.
Rhéna Schweitzer - Figlia di Alberto Schweitzer
Conosci la casa di AIL.
Origine e storia
Il Museo Albert Schweitzer è un museo alsaziano dedicato alla vita e al lavoro del Dr. Albert Schweitzer. Ospitato nella casa costruita nel 1928 a Gunsbach, nella valle del Munster (High Rhine), grazie al Premio Goethe che ha ricevuto quell'anno, questo posto divenne il suo "quartiere" europeo per il suo lavoro umanitario. Schweitzer vi rimase regolarmente fino al 1959, accogliendo intellettuali e personalità di tutto il mondo. La casa, trasformata in museo nel 1967 dal suo collaboratore Ali Silver, ospita oggi archivi, oggetti personali e ricordi legati alla sua vita e ai suoi impegni.
Visitare il museo permette di scoprire le fotografie di famiglia, il Premio Nobel per la Pace di Albert Schweitzer, mobili come il suo ufficio o un pianopedaler, così come gli oggetti segnalati da Lambaréné (Gabon). Il piano terra è dedicato a queste mostre, mentre gli archivi, accessibili ai ricercatori, raccolgono circa 80.000 lettere, libri, punteggi e oggetti d'arte Gabonese. Questi documenti riflettono la sua varia corrispondenza e gli interessi, riflettendo la sua influenza globale.
Nel 2020 è stata inaugurata una moderna estensione di 439 m2, tra cui uno spazio museale nel seminterrato incentrato sulla sua etica di "Respect for Life". Questo viaggio immersivo, che unisce citazioni, immagini e oggetti, invita i visitatori a una riflessione filosofica sull'allargamento della moralità, un concetto chiave sviluppato da Schweitzer dal 1915. Il museo attira soprattutto alsaziani, ma anche visitatori internazionali, sottolineando l'universalità del suo messaggio.
Il museo è gestito dall'Associazione Internazionale per il lavoro del Dr. Albert Schweitzer de Lambaréné (AISL), a cui Rhena, sua figlia, ha lasciato la casa. Questo luogo rimane un centro attivo per la ricerca e la mediazione culturale, perpetuando il patrimonio umanista e intellettuale del suo fondatore.