Incontri di C14 Fin du IIIe millénaire av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione confermato.
Octobre 1915
Alla scoperta del sito
Alla scoperta del sito Octobre 1915 (≈ 1915)
Con un lavoratore agricolo che si sta preparando.
Mars-octobre 1916
I primi scavi
I primi scavi Mars-octobre 1916 (≈ 1916)
Guidato da Branchu e Plancouard, interrotto.
Septembre 1919
Ricapimento degli scavi
Ricapimento degli scavi Septembre 1919 (≈ 1919)
Adrien de Mortillet dopo la guerra.
24 mai 1958
Monumento storico
Monumento storico 24 mai 1958 (≈ 1958)
Protezione ufficiale del sito archeologico.
1973
Fine degli scavi e del restauro
Fine degli scavi e del restauro 1973 (≈ 1973)
Completamento del lavoro archeologico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Gangway sepolcrale coperto neolitico chiamato du Bois Couturier (Box B 95): per ordine del 24 maggio 1958
Dati chiave
Romain Branchu - Istruttore e ricercatore
Co-diretto i primi scavi nel 1916.
Léon Plancouard - Archeologo
Collaborato nelle ricerche iniziali del sito.
Adrien de Mortillet - Preistoria
Ristampato gli scavi nel 1919 e studiato le ossa.
Origine e storia
La strada coperta del Bois-Couturier, scoperta nel 1915 da un agricoltore a Guiry-en-Vexin (Val-d Oriented nord-north-east/south-south-east, è lunga 8,50 m ed è costituita da una camera sepolcrale di 7 m, coperta da tre lastre calcaree, e un antechamber decorato con sculture simboliche, tra cui la cosiddetta "destinye di morta Il suo ingresso, trafitto da una circolare "Soul Hole", è stato chiuso da un fermo di 158 kg oggi conservato al museo archeologico dipartimentale.
Gli scavi, interrotti tra il 1915 e il 1919 a causa delle condizioni meteorologiche e della prima guerra mondiale, furono condotti da Romain Branchu (instructor), Léon Plancouard (archeologo), e Adrien de Mortillet. Hanno rivelato circa 200 sepolture mondane, strumenti flint, ceramica e un foyer neolitico nell'anticamera. Classificato monumento storico nel 1958, il vialetto subì il degrado e gli scavi clandestini prima del suo restauro finale nel 1973. Le analisi al C14 risalgono al sito del terzo millennio a.C., confermando la sua appartenenza al Neolitico recente.
L'architettura del monumento illustra le tecniche costruttive megalitiche: pareti in lastre di calcare cementate, enormi tavoli da tetto (fino a 3,75 m di lunghezza), e terreno non smussato. L'anticamera, delimitata da due orthostat scolpiti, ospitava tre scheletri completi e ossa sparse di venti individui, tra cui donne, uomini e giovani adulti. I teschi studiati presso l'École des hautes études hanno rivelato una dimensione media di 1,62 m per gli uomini e 1,54 m per le donne, fornendo informazioni sulle popolazioni neolitiche locali.
I mobili archeologici raccolti includono flints (gratters, frecce), utensili ossei e cappotti ceramici, alcuni dei quali sono decorati. Il tappo di ingresso, dotato di un anello per un bar in legno, è una replica — l'originale esposto al Museo Val-d'Oise. Il sito, proprietà dipartimentale, testimonia le pratiche funerarie collettive e l'arte megalitica della regione di Parigi, pur avendo ispirato opere contemporanee, come la finzione "Le avventure con il mio vicino" (2023).
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