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Vecchia torre di Pontacq dans les Pyrénées-Atlantiques

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Pyrénées-Atlantiques

Vecchia torre di Pontacq

    Le Bourg 
    64530 Pontacq
Crédit photo : Florent Pécassou - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
2-3 avril 1569
Preso dai cattolici
XIVe siècle
Costruzione iniziale
6 août 1569
Montgomery attraversamento
XVIe siècle
Modifica architettonica
17 mai 1685
Inizio di dragane
20 juillet 1945
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Torre di Pontacq (vecchia) e i resti dei bastioni confinanti (C 141, 146): iscrizione per ordine del 20 luglio 1945

Dati chiave

Jeanne d'Albret - Regina della Navarra L'influenza protestante a Bearn.
Gabriel de Lorges, comte de Montgomery - Tenente Huguenot Devasta Pontacq nel 1569.
Charles IX - Re di Francia Ordonna prese Pontacq.

Origine e storia

La vecchia torre di Pontacq, classificata come monumento storico nel 1945, è un edificio militare del XIV e XVI secolo. Si trova sopra i resti di un contenitore di ciottoli arrotolato, tipico delle fortificazioni locali. Arroccato di machicolis e trafitto da assassini, illustra l'architettura difensiva medievale. Nel XVI secolo venne aggiunta una cupola sormontata da un campanile, trasformando parzialmente la sua funzione iniziale.

Pontacq, situato a Béarn, è stato un problema strategico durante le guerre religiose. Nel 1569 la città fu presa dalle truppe cattoliche di Carlo IX, poi devastata dal conte di Montgomery, tenente Huguenot. La torre, probabilmente legata al recinto urbano, avrebbe servito come cancello fortificato, come indicano le fonti storiche.

La regione, segnata dal protestantesimo sotto l'influenza di Jeanne d'Albret, subì libellane nel 1685, a partire da Pontacq. Queste persecuzioni erano finalizzate alla conversione forzata dei Riformati dopo la revoca dell'editto di Nantes. La torre, simbolo di resistenza, rimane una testimonianza di questo periodo turbato.

Il monumento fa parte di un ricco patrimonio locale, tra cui la chiesa di San Lorenzo e la residenza Meyracq. La sua iscrizione nell'inventario dei monumenti storici nel 1945 sottolinea la sua importanza per la storia della Bielorussia.

I resti dei bastioni, associati alla torre, evocano un recinto urbano ormai estinto. La loro costruzione di ciottoli annegati nel mortaio riflette le tecniche locali, adattate alle risorse disponibili nella valle dell'Ousse.

Oggi, la vecchia torre Pontacq, una proprietà comune, è un punto di riferimento storico per il Pontacquais. La sua architettura ibrida, combinando difesa e segnalazione, lo rende un raro esempio di adattamenti militari durante i secoli.

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