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Ex Dean à Saint-Émilion en Gironde

Gironde

Ex Dean

    1 Place Pierre Meyrat
    33330 Saint-Émilion
Crédit photo : Juliofsanguino - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
700
800
900
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 733
Fondazione Emilian
fin IXe siècle
Distruzione normanna
1080
Trasferimento a canoni
1110
Adozione della regola benedettina
XIIe siècle
Costruzione di dean
XVe siècle
Reshuffle gotico
XVIIIe siècle
Ricostruzione della Casa Abbaziale
17 septembre 1964
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ex refettorio dei monaci (facades and roofs); la vecchia sala del capitolo e la vecchia sacrestia adiacente (facades and roofs); l'antica casa dell'abate (facades, tetti e scale con la sua rampa di ferro battuto) (cad. C 758, 745, 746, 759): classificazione per ordine del 17 settembre 1964

Dati chiave

Emilian - Trovare eremita Originariamente dalla Bretagna, raccoglie i primi discepoli.
Olivier - Visconte di Castillon Titolare del sito nel 1080.

Origine e storia

Intorno all'anno 733, l'eremita emiliano, originario della Bretagna, fondò una comunità religiosa intorno a una chiesa monolitica scavata nella roccia, seguendo il dominio di sant'Agostino. Questo primo monastero, devastato dai Normanni alla fine del IX secolo, passò nel 1080 sotto il controllo di un laico, Olivier, Visconte di Castillon, prima di essere affidato dall'Arcivescovo di Bordeaux ai canonici che vivevano in un chiostro. Nel 1110 i monaci adottarono la regola di san Benedetto, segnando l'inizio di una grande ricostruzione.

Nel XII secolo, i religiosi costruirono una chiesa, chiostri e edifici conventi (store, cantine, refettorio, dormitorio), formando il decano. Oggi, solo le ali sud e ovest rimangono chiaramente, l'ala est essendo integrata in edifici successivi. Il sito subì una trasformazione nel XV secolo, con l'aggiunta di spigoli triangolari e frontoni sulla facciata. La casa dell'abbazia, d'altra parte, fu completamente ricostruita nel XVIII secolo, tra cui una scala in pietra con una rampa di ferro battuto del 1744.

L'ensemble conserva notevoli elementi architettonici, come una porta a arco trilobata che collega chiostro e refettorio, o baie romaniche sulla parete è adiacente alla camera capitular. Una porta d'ingresso triangolare, incorniciata da un arco trilobato, ha permesso l'accesso al college. Il muro ovest separava il chiostro dalla casa abbaziale. Classificato monumento storico nel 1964, il sito comprende ora parti protette: l'ex refettorio, la sala capitolare, la sacrestia e la casa dell'abate.

La proprietà, condivisa tra un'associazione e il comune di Saint-Émilion, illustra l'evoluzione di un luogo di vita monastico in oltre dieci secoli, mescolando i beni medievali, gotici e classici. La sua storia riflette gli sconvolgimenti politici e religiosi della regione, dalle invasioni normanni alla riorganizzazione ecclesiastica del Medioevo.

Collegamenti esterni