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Ex Hotel, poi ex scuola parrocchiale Saint-Louis à Mantes-la-Jolie dans les Yvelines

Ex Hotel, poi ex scuola parrocchiale Saint-Louis

    1 Rue Baudin
    78200 Mantes-la-Jolie
Proprietà privata
Crédit photo : Thor19 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Costruzione iniziale
1710
Restauro e quartier generale di Bailiwick
1748
Inventario dei mobili
1819
Vendita a Benedettini
1888
Apertura della scuola Saint-Louis
1948
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ex hotel: registrazione per ordine del 27 gennaio 1948

Dati chiave

Guillaume Bouret de Beuron - Signore e Primo Presidente del Presidente Proprietario nel 1748
Charles-Antoine-Placide Bouret de Beuron - Tenente generale del Bailiwick Erede parziale nel 1748
Comte Anne-René de Mornay - Signore del fiume Gendre des Bouret, dai il suo nome
Jeanne-Thérèse de Meaux - Superiore dei Benedettini Compratore nel 1819
Ange-René-Marie-Charles de Mornay - Figlio del Conte di Mornay Vendi l'hotel nel 1819

Origine e storia

L'ex Hotel de Mornay, situato a Mantes-la-Jolie, è un edificio notevole dal suo atipico U-plan, con un giardino che estende il cortile piuttosto che si trova sul retro, come la tradizione classica voleva. Costruito tra il XV e il XVIII secolo, occupa un'intera isola tra le strade di Baudin (vecchia rue aux Pois) e le Arigots. La sua facciata su Baudin Street, più lavorata, contrasta con quella di Rue des Arigots, oggi senza il suo rivestimento originale. L'interno rivela una simmetria rigorosa: due ali laterali montano un corpo centrale rialzato, dotato di un frontone e di un piano superiore. Il vestibolo conduce a una scala d'onore e sale di ricevimento, il cui inventario del 1748 attesta l'uso residenziale e rappresentativo.

L'hotel, restaurato nel 1710, avrebbe ospitato il salvataggio di Mantes e Meulan prima di diventare la proprietà della famiglia Bouret de Beuron. Nel 1748 Guillaume Bouret, seigneur di Beuron, visse con la sua famiglia, condividendo lo spazio con suo figlio, Charles-Antoine-Placide, tenente generale del bailliage. Il monumento passò poi ai Mornay per eredità nel 1779, da cui il suo nome attuale. Nel 1819 fu venduto ai benedettini di Bray, che fondò una scuola di imbarco per le giovani ragazze. Le espansioni avvennero tra il 1840 e il 1842, utilizzando materiali antichi, prima che le suore lasciassero il sito nel 1871.

Dal 1888 alla fine del XX secolo, l'hotel ospita la scuola parrocchiale di Saint-Louis, gestita dai Fratelli delle Scuole Cristiane. Venduto nel 1999 dal vescovo, è ora trasformato in appartamenti privati. La sua architettura, caratterizzata da elementi intagliati di qualità (IM78002675) e da notevole lavoro di ferro (IM78002676), testimonia il suo prestigio passato. La visita di Luigi XIV e Anna d'Austria nel 1646, anche se non confermata per questo luogo, illustra l'importanza storica della rue aux Pois, un'antica denominazione di Baudin Street.

Ranked a Historical Monument nel 1948, l'ex hotel conserva tracce delle sue molteplici vite: residenza aristocratica, sede giudiziaria, convento e poi scuola. La sua evoluzione riflette gli sconvolgimenti sociali e religiosi di Mantes-la-Jolie, dall'Illuminismo alla secolarizzazione dell'insegnamento. La scomparsa della cappella e degli edifici annessi al XIX secolo richiama i successivi adattamenti del sito, ora ridotti al suo nucleo storico.

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