La distruzione del ciclone 1928 (≈ 1928)
House Loyseau danneggiato a settembre.
1930
Ricostruzione dell'edificio
Ricostruzione dell'edificio 1930 (≈ 1930)
Sulle antiche fondamenta, stile tradizionale.
1964
Acquisizione per comune
Acquisizione per comune 1964 (≈ 1964)
Diventare una biblioteca di Mortenol.
11 juillet 1979
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 11 juillet 1979 (≈ 1979)
Protezione frontale e tetto.
années 1980
Conversione all'asilo
Conversione all'asilo années 1980 (≈ 1980)
Cambiamento della vocazione culturale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti, tra cui cortili, recinzioni, passaggio e scala in legno a tre piani (vedi riquadro AL 284, 286) : entrata per ordine del 1° agosto 1995
Dati chiave
Famille Loyseau - I proprietari iniziali
Sponsor della casa originale.
René Ruillier - Ex proprietario
Di proprietà dell'edificio prima del 1964.
Origine e storia
La scuola materna Bébian, ex biblioteca Mortenol, è un edificio emblematico situato al 7bis rue Alsace-Lorraine, all'angolo di Rue Bébian a Pointe-à-Pitre. Costruito nel 1930 sulle fondamenta di una casa borghese distrutta dal ciclone del settembre 1928, adotta un classico stile architettonico delle Indie Occidentali: un pavimento in muratura e un pavimento in legno, sormontato da una galleria a colonna. Questa miscela di materiali e forme riflette la persistenza delle tradizioni locali nonostante le ricostruzioni moderne.
Originariamente, l'edificio appartenne alla famiglia Loyseau, poi a René Ruillier, prima di essere acquistato dal comune nel 1964. Ospitava la Biblioteca Comunale di Mortenol, un importante sito culturale della città. Negli anni '80, è stato trasformato in un asilo infantile, cambiando la sua vocazione mantenendo il suo status di patrimonio. La sua iscrizione ai monumenti storici nel 1979 protegge le sue facciate e il tetto, testimonianze di questo passato architettonico e sociale.
L'area dove sorge l'edificio, vicino alla chiesa di Saint-Pierre-et-Saint-Paul, era storicamente un settore borghese di Pointe-à-Pitre. La ricostruzione post-ciclone del 1930 conservò i codici estetici antilleani, come le gallerie in legno aerate, adattate al clima tropicale. Oggi, anche se dedicato all'educazione, l'edificio rimane un simbolo della resilienza e dell'evoluzione urbana della Guadalupa nel XX secolo.
Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum, base Mérimée) sottolineano il suo duplice interesse: patrimonio, per la sua architettura e memoriale, per il suo ruolo successivo nella cultura e nell'educazione locale. La licenza Creative Commons per le foto associate e la sua posizione precisa (coordinate GPS) lo rendono anche un soggetto documentato per ricercatori e visitatori.
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