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Vecchia commedia di Avignone dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine des loisirs
Théâtre
Vaucluse

Vecchia commedia di Avignone

    9 Place Crillon
    84000 Avignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Ancienne Comédie dAvignon
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1732
Inaugurazione del teatro
1734-1824
Periodo di attività
5 novembre 1931
Classificazione della facciata
2022
Realizzazione commerciale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La facciata: classificazione per decreto del 5 novembre 1931

Dati chiave

Thomas Lainée - Architetto Progetti teatrali
Fabre d'Églantine - Direttore (1785-1787) Gestisce la programmazione teatrale
Duc de Crillon - Azionista Costruzione di finanza
Duc d’Ormond - Patrono straniero Contribuire al progetto

Origine e storia

L'ex commedia di Avignone, inaugurata nel 1732, è un teatro italiano progettato dall'architetto Thomas Lainée su Place Crillon (allora Place de l'Oulle). Il primo edificio di Avignone dedicato specificamente agli spettacoli, ha sostituito le sale giochi di palma utilizzate fino ad allora. La sua costruzione fu finanziata da una nobile società di azionisti, tra cui le famiglie Camaret, Puget-Barbentane e il Duca di Crillon, dopo il crollo di un teatro temporaneo nel 1732.

Il teatro operò dal 1734 al 1824, accogliendo la commedia francese e italiana. La sua facciata, classificata come monumento storico nel 1931, è decorata con pilastri ionici, un frontone triangolare con testa di Apollo e vasi decorativi. Le logge lussuose erano riservate a dignitari come il vice-legato o l'inquisitore. Il duca di Ormond, azionista, lo descrisse come "la stanza più bella della Francia", attirando truppe per sei mesi all'anno.

Chiuso nel 1825 dopo l'inaugurazione della Piazza dell'Opera nell'Orologio, l'edificio divenne proprietà privata. Dal 2022, ospita un negozio di design, Family 3.0. L'unica vestigia dell'edificio originale è stata restaurata nel 1978-1979. Il teatro simboleggia l'emergere di una vita culturale organizzata ad Avignone, poi sotto l'influenza pontificia e aristocratica.

Prima della sua costruzione, Avignone mancava di una sala permanente: le rappresentazioni si svolgevano nelle palme, come quella della rue de la Bouquerie, collassata nel 1732. Questo progetto rifletteva l'entusiasmo delle élite per il teatro, che era allora un vettore di prestigio sociale. Gli azionisti, compresi i nobili stranieri come Lord Inverness, illustrano l'apertura cosmopolita della città, un bivio tra la Provenza e gli stati pontifici.

L'architettura di Thomas Lainée, ispirata ai modelli parigini, ha segnato una pausa con installazioni precarie. Il teatro divenne un luogo di socialità mondana, dove gli aristocratici locali e i viaggiatori attraversarono. La sua chiusura nel 1824 coincise con l'ascesa dell'opera, riflettendo l'evoluzione dei gusti verso ambienti più grandi e versatili.

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