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Vecchia chiesa Saint-Clair di Castel Vecchio à Castels en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Art gothique primitif
Dordogne

Vecchia chiesa Saint-Clair di Castel Vecchio

    D 25
    24220 Castels et Bézenac
Église Saint-Martin du Vieux-Castel
Ancienne église Saint-Clair du Vieux-Castel
Ancienne église Saint-Clair du Vieux-Castel
Ancienne église Saint-Clair du Vieux-Castel
Ancienne église Saint-Clair du Vieux-Castel
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1309
Unione al monastero
XIIIe siècle
Costruzione della chiesa
XVe-XVIe siècles
Protezione del Signore
1809
Abolizione della parrocchia
1810
Erezione nella cappella
30 novembre 1965
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Old-Castel (ex) (Box CI 101): iscrizione per decreto del 30 novembre 1965

Dati chiave

Seigneurs de Beynac - Protettori (XV-XVI secoli) Salvatelo durante le guerre.
Martin de Tours - Santo patrono della parrocchia Obiettivo secondario dal Medioevo.

Origine e storia

La vecchia chiesa di Saint-Clair du Vieux-Castel, situata a Castels e Bézenac a Dordogne, risale al XIII secolo. Originariamente noto come Saint-Clair, dipendeva dalla castagna Bigaroque nel Medioevo. Nel 1309 fu unita al monastero di Saint-Cyprien, segnando la sua importanza religiosa nella regione. La parrocchia, probabilmente già dedicata a Martin de Tours, beneficia della protezione dei signori di Beynac nei secoli XV e XVI, che in parte evita la distruzione legata alle guerre della Religione.

La chiesa fu eretta come cappella nel 1810 dopo che la sua parrocchia fu abolita nel 1809, attaccata a Saint-Cyprien. Delayed in favore di una nuova chiesa romanica più accessibile, cadde in rovina prima di essere restaurata. La sua architettura comprende una navata e un coro poligonale, decorato con un arco trionfale rotto con capitelli scolpiti con motivi fantastici. Il cimitero circostante, ancora presente, è stato costruito dal comune.

Iscritta ai monumenti storici il 30 novembre 1965, la chiesa conserva elementi notevoli come le arcate del coro, portate da colonne con capitelli a foglia. La sua storia riflette le evoluzioni religiose e sociali del Périgord, tra protezione signeuriale, declino post-rivoluzionario e conservazione del patrimonio. Le fonti menzionano anche la sua possibile collocazione su un antico alto luogo culturale, aggiungendo una dimensione misteriosa al suo passato.

Studi archeologici e storici, come quelli di Alberte Sadouillet-Perrin o Jean Secret, evidenziano il suo ruolo nel paesaggio religioso di Sarladais. Oggi l'edificio rimane una grande testimonianza architettonica e storica, nonostante il suo parziale stato di rovina e il suo disuso culturale.

Collegamenti esterni