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Vecchia Sala del Grain e Teatro à Raon-l'Étape dans les Vosges

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Halle
Halle au blé
Vosges

Vecchia Sala del Grain e Teatro

    Rue Jules-Ferry
    88110 Raon-l'Etape
Crédit photo : E.medina - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1825-1830
Costruzione iniziale
1852
Ampliamento
1914-1918
Il fuoco nella prima guerra mondiale
1919-1928
Trasformazione in teatro
19 décembre 1986
Classificazione parziale per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; scala e foyer del teatro (Box B 328) : iscrizione per ordine del 19 dicembre 1986

Dati chiave

Paul Fürst - Architetto Diretto la trasformazione in teatro (1919-1928).
Paul Jeandel - Ferronier Rampa realizzata e guardrail art deco.
Helmriche - Ferronier Creato i lampadari di ferro battuto.
Rohmer - Sculptore Autore delle sculture interne.

Origine e storia

L'ex sala di grano di Raon-l Questo edificio, tipico delle sale del XIX secolo, è stato originariamente utilizzato per il commercio dei cereali, riflettendo l'importanza economica agricola della regione. La sua architettura sobria e funzionale faceva parte del paesaggio urbano del tempo, segnato dalla crescita industriale e commerciale.

Durante la prima guerra mondiale, la sala fu bruciata, come molti edifici della città, distrutta durante i combattimenti che colpirono duramente i Vosgi. La ricostruzione del dopoguerra vide la sua parziale trasformazione in un teatro, affidato all'architetto Paul Fürst tra il 1919 e il 1928. Questo progetto illustra il desiderio di restaurare la vita culturale della città dopo la distruzione, integrando le tendenze artistiche contemporanee.

Il teatro, inaugurato negli anni '20, contrasta con l'esterno neoclassico da un interno decisamente art deco, decorato con ferro e sculture firmate da artigiani locali. I lampadari in ferro battuto di Helmriche, la rampa di Paul Jeandel e le opere di Rohmer testimoniano l'influenza della Scuola di Nancy, il centro principale dell'Art Nouveau e dell'arredamento in Lorena. Questi elementi decorativi, combinati con l'acustica e il layout scenico, hanno reso questo luogo un simbolo di rinnovamento culturale Vosges.

Parzialmente classificato come monumenti storici nel 1986, la hall-theatre ora incarna un patrimonio ibrido, combinando la memoria agricola e il patrimonio artistico. Le facciate, i tetti, così come la scala e il camino del teatro, protetti, richiamano sia la sua utilità passata che la sua attuale vocazione, tra conservazione e animazione culturale. La posizione su Jules-Ferry Street, proprio nel centro della città, lo rende un ancoraggio per la vita locale.

La proprietà comunale dell'edificio mette in evidenza il suo ruolo pubblico, tra un luogo e un testimone storico. Le successive trasformazioni — da sala a teatro — riflettono gli sviluppi socioeconomici di Raon-l-I-Etape, da un'economia rurale a una città segnata dall'industria e dalla cultura. Oggi, l'edificio continua ad ospitare spettacoli, perpetuando una tradizione artistica nata nel periodo interbellico.

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