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Acquedotto di Nîmes à Remoulins dans le Gard

Acquedotto di Nîmes

    1 Rue de l'Église
    30210 Remoulins
Proprietà del comune; proprietà privata
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Aqueduc de Nîmes
Crédit photo : Clem Rutter, Rochester Kent - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100
200
300
400
500
600
700
1800
1900
2000
40-80 ap. J.-C.
Costruzione di acquedotto
IIIe siècle
Degradazione del lavoro
VIe siècle
Precisamente fine del funzionamento
1840
Ranking del ponte Gard
1984-1990
Nuova ricerca archeologica
2023
Scoperta di un'estensione del percorso
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

I resti archeologici dell'acquedotto Nîmes e i pacchi attraversati o delimitati dal suo percorso (Box AB 29, 34, 46, 47, 68, 77, 86, 92): iscrizione per ordine del 13 gennaio 1998

Dati chiave

Claude - Imperatore romano Regola probabile durante la costruzione
Émile Espérandieu - Archeologo Studio di fondazione nel 1926 sull'approvvigionamento idrico

Origine e storia

L'acquedotto di Nîmes, costruito sotto l'Impero Romano tra il 40 e l'80 d.C. (probabilmente sotto l'imperatore Claude), aveva la funzione di portare acqua dalla fontana di Eure vicino a Uzes a Nîmes, su un percorso di 50 km attraverso la guarnigione. Una scoperta nel 2023 suggerisce un'estensione di 2 km alle fonti del Moulin Neuf a Saint-Quentin-la-Poterie, modificando così la comprensione iniziale del suo percorso. L'attraversamento del Gardon dal ponte del Gard, capolavoro architettonico, segna il culmine di questo lavoro.

Gli studi di Émile Espérandieu (1926) e la successiva ricerca (1984-1990) hanno rivelato due fasi di utilizzo: un primo periodo di funzionamento ottimale con acqua limpida per 150 anni, seguito da degrado del terzo secolo, segnato da depositi di terra. Probabilmente cessò di funzionare dopo il sesto secolo. La sua costruzione si basava su una pendenza costante di 25 cm/km, consentendo una portata di 35.000 m3/giorno e utilizzando materiali innovativi come la malta, un rivestimento impermeabile basato su calce e quarzo rosso.

Nel XIX secolo fu costruito un secondo canale per raddoppiare parzialmente l'antico acquedotto, con un diametro maggiore (2,20-3 m). Questo progetto, ora abbandonato, ha seguito uno schema quasi identico, a volte sovrapposto sul lavoro romano, rendendo la loro distinzione difficile. I resti archeologici, sotterranei o apparenti (come i ponti Pont-Rou o Font Menestière), sono stati protetti dal 1840 per il Pont du Gard, e gradualmente classificati o elencati tra il 1979 e il 1999 per le altre sezioni.

La protezione del patrimonio copre tutti i pacchi attraversati dall'acquedotto, a causa delle variazioni del rilievo fin dai tempi antichi (positi alluvionali, erosione). I resti sono conservati in situ per il loro valore scientifico o valorizzati per il pubblico, come le opere d'arte. L'acquedotto illustra così sia il genio romano che le sfide moderne di preservare un monumento sia sotterraneo che monumentale.

Collegamenti esterni