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Arco Hered di Nancy en Meurthe-et-Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Arc de triomphe

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1752
Istruzione della Porta Reale
1753-1755
Costruzione dell'arco
1772
Distruzione dei bastioni orientali
1830
Ritiro del medaglione Luigi XV
26 mars 1852
Restauro della Medaglia Reale
27 décembre 1923
Classificazione monumento storico
décembre 1983
Classificazione UNESCO
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Stanislas - Duca di Lorena Sponsor della distruzione e della ricostruzione.
Emmanuel Héré - Architetto Produttore di arco e quadrato.
Louis XV - Re di Francia Celebrata da sculture e iscrizioni.
Guibal - Sculptore Autore di statue e bassorilievi.
Jean-Baptiste Walneffer - Sculptore Creatore del primo medaglione reale.
Maréchal de Belle-Isle - Governatore militare Domanda di integrazione nei bastioni.

Origine e storia

L'arco trionfale, spesso chiamato "Here Arc", è un edificio eretto nel XVIII secolo a nord di Piazza Stanislas a Nancy. Sostituisce la vecchia Porta Reale costruita sotto Luigi XIV, distrutta nel 1752 da Stanislas. Le opere, realizzate dal 1753 al 1755, furono ispirate da antichi archi come quello di Septime Sévère a Roma. Il monumento, progettato da Emmanuel Heré, unisce una funzione difensiva (integrata con i bastioni) e un simbolismo glorificante Luigi XV, illustrato da statue e bassorilievi che evocano guerra e pace.

L'arco è riccamente decorato sul suo volto principale, visibile da Piazza Stanislas. Ci sono statue di Ceres, Minerve, Ercole e Marte, così come un medaglione di Luigi XV sostenuto da Minerve e un'allegoria di pace. I bassorilievi in marmo bianco, tratti dalla vecchia Porta Reale, rappresentano Apollo, Mercurio e muse. Le iscrizioni latine, restaurate dopo essere state sostituite da monete rivoluzionarie nel 1830, celebrano le vittorie e la pace del sovrano. Il medaglione originale, distrutto durante la Rivoluzione, fu sostituito da una versione a piombo dorato, ritirata nel 1830 e reinstallata nel 1852.

Originariamente legato ai bastioni da gallerie, l'arco perse la sua funzione difensiva dopo la distruzione delle mura (1772 est, 1847 ovest). Diventa poi un simbolo urbano autonomo. Classificato monumento storico nel 1923, è iscritto con la Place Stanislas e la Place de la Carrière al patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1983, salutato come capolavoro architettonico che illustra il secolo delle luci.

L'arco fa parte di un complesso urbano armonioso, segnando la transizione tra Place Stanislas e Place de la Carrière. I suoi lati est e ovest, decorati con statue, si affacciano rispettivamente sulla piazza Vaudémont e sulla piazza Nelson-Mandela. Il monumento, grande e massiccio, riflette il suo duplice uso originale: porta fortificata e arco trionfale che celebra la gloria reale. Le sculture, realizzate da Guibal, e gli elementi architettonici (colonna corintica, portici) evidenziano la sua ispirazione classica.

Le trasformazioni politiche segnarono la sua storia: la distruzione del medaglione reale nel 1792, la sostituzione delle iscrizioni latine con le valute rivoluzionarie nel 1830, e la restaurazione degli elementi monarchici sotto il Secondo Impero. Questi cambiamenti riflettono gli sconvolgimenti ideologici della Francia, dall'Ancien Régime alla Repubblica, preservando al contempo l'integrità architettonica del monumento.

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