Classificazione del sito 31 mai 2012 (≈ 2012)
Maggiore protezione del patrimonio.
Aujourd'hui
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Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Origine e storia
Il sito archeologico del Croix de la Pierre, situato tra i comuni di Charbonnier-les-Mines e Beaulieu a Puy-de-Dôme, è un notevole insieme di resti gallo-romani. Elencato come monumento storico nel 2009 e classificato nel 2012, riflette una importante occupazione antica nella regione. Due vie romane attraversarono questa zona, conosciuta dal XIV secolo sotto i nomi "Chemin du Roi" e "Chemin français", collegando città chiave come Clermont-Ferrand (Auguststonemetum) a Rodez (Segodunum) o Saint-Paulien (Revessio).
Il sito si distingue per la presenza di una doppia cella fanum, una strada romana di oltre 700 metri, e un agglomerato costituito da semplici edifici su entrambi i lati di questa strada. Questi resti suggeriscono che il sito servito come relè stradale (mansio o mutatio) sull'asse Clermont-Ferrand - Saint-Paulien. Gli scavi rivelarono mobili abbondanti, tra cui monete risalenti agli imperatori Tiberio, Nerone, Vespasiano, Lucio Verus e Alessandro Severus, nonché un'incisione che rappresenta il dio Pan e una statuetta di bronzo di Mercurio scoperta nel 1885.
Le scoperte archeologiche includono anche fondazioni abitative, cachets doculist di roccia anfibolica (circa 1978), e una sepoltura romana contenente un'urna funeraria e un vaso lacrimonico (1905). Questi manufatti, che sono stati scoperti durante la vinificazione, illustrano l'importanza economica e religiosa del sito. Recenti studi, come quelli di Florian Baret o Bertrand Dousteyssier, evidenziano il suo ruolo nell'antica urbanistica e nella sua evoluzione medievale.
Il carattere eccezionale del sito si trova nella combinazione di un fanum, una pista e un agglomerato, offrendo una rara panoramica delle infrastrutture stradali Gallo-Romane e cult. Le monete e gli oggetti trovati attestano una continua occupazione e il commercio tra il primo secolo a.C. e il quinto secolo a.C., rivelando le pratiche funerarie e mediche del tempo.