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Laboratorio Ferdinand Marrou a Rouen en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Maison des hommes et des femmes célèbres
Atelier d'artiste
Musée de la ferronnerie et des armes blanches
Seine-Maritime

Laboratorio Ferdinand Marrou a Rouen

    70 Rue Saint-Romain
    76000 Rouen
Atelier de Ferdinand Marrou à Rouen
Atelier de Ferdinand Marrou à Rouen : La maison du ferronier dart
Atelier de Ferdinand Marrou à Rouen
Atelier de Ferdinand Marrou à Rouen
Crédit photo : Giogo - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1863
Arrivo a Rouen
1878
Medaglia d'oro regionale
1885
Legione d'onore
1889
Medaglia d'oro universale
1902
Costruzione di un laboratorio
1917
Morte di Marrou
1975
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti: iscrizione per decreto del 15 gennaio 1975

Dati chiave

Ferdinand Marrou - Ferronier d'art e proprietario Creatore del workshop e dei suoi arredi.
Eugène Barthélémy - Collaborazione architetto Progetta diversi progetti con Marrou.
Louis Sauvageot - Collaborazione architetto Restauro diretto con Marrou.
Émile Janet - Architetto di Marrou House Disegna i piani della sua casa.

Origine e storia

Il laboratorio di Ferdinand Marrou, situato 70 rue Saint-Romain a Rouen, fu costruito intorno al 1902. Questo edificio, ora classificato come monumento storico (registrato nel 1975), si distingue per la sua facciata riccamente decorata con ferro da stiro, progettata e realizzata dallo stesso Marrou. Illustri il culmine della sua carriera, segnato dal riconoscimento nazionale e internazionale per le sue opere in ferro battuto, rame e piombo, combinando tecniche tradizionali e stili eclettici, dal neogotico all'Art Nouveau.

Ferdinand Marrou (1836-1917), proveniente dalla regione dell'Altas-Alpes, si stabilì a Rouen nel 1863 dopo la formazione a Lione e Parigi. La sua bottega divenne un grande giocatore nel restauro del patrimonio Rouenese, in particolare per la Cattedrale di Notre Dame, Gros Horloge o la chiesa di Saint-Romain. Le sue opere, spesso monumentali (come i campanili di 25 metri dalla cattedrale), gli hanno vinto medaglie d'oro alle Mostre Mondiali del 1889 e del 1900, così come la Legion d'onore nel 1885.

Il workshop di Rue Saint-Romain, progettato come una vetrina del suo talento, ha completato la sua casa personale in Rue Verte (1890), anche decorato con le sue creazioni. Dopo la sua morte nel 1917, il suo patrimonio artistico continuò attraverso le sue opere ancora visibili a Rouen e in Normandia, mentre il suo studio, conservato, testimonia l'età d'oro della stireria nell'arte francese.

Marrou ha lavorato con gli architetti più importanti della regione, come Eugène Barthélémy o Louis Sauvageot, per progetti che combinano funzionalità ed estetica. I suoi cataloghi offrono vari modelli, dalle lance ai balconi, riflettendo il suo eclettismo stilistico. La sua influenza si estendeva oltre Rouen, con ordini per castelli, chiese e palazzi della Senna-Maritime, come il Palazzo Benedettino di Fécamp.

Classificato per le facciate e i tetti, il workshop di Rue Saint-Romain incarna sia il genio creativo di Marrou che il dinamismo artistico di Rouen alla Belle Époque. Il suo arredamento, che unisce motivi neorinascimentali e ispirazioni vegetali, rimane un notevole esempio di patrimonio industriale e artigianale normanno.

Collegamenti esterni