Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Bailleul Belfry dans le Nord

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Beffroi

Bailleul Belfry

    Grand'Place
    59270 Bailleul
Proprietà del comune
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Beffroi de Bailleul
Crédit photo : Marc Ryckaert (MJJR) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1800
1900
2000
limite XIIe–XIIIe siècles
Costruzione di pietra iniziale
1875
Prima classificazione Monumento storico
1889
Decommissioning of belfry
1914–1918
La distruzione durante la prima guerra mondiale
11 décembre 1922
Classificazione delle rovine di campanile
1932
Ricostruzione del campanile
2001
Registrazione del municipio e del campanile
6 juillet 2005
Classificazione UNESCO
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le restanti parti del campanile: classificazione per decreto dell'11 dicembre 1922 - Comune in pieno (Box AY 81): iscrizione per ordine del 28 maggio 2001

Dati chiave

Louis Marie Cordonnier - Architetto Ricostruire la cintura nel 1932
Jacob Savery - Pittore Immortalato il campanile prima del 1914
Hans Bol - Pittore fiammingo Ispirato dalle rappresentazioni del campanile

Origine e storia

Il campanile di Bailleul, situato nel dipartimento settentrionale, è un monumento storico le cui origini risalgono al XII e XIII secolo. Originariamente, era una torre di legno utilizzata per la guerra e poi come torre di avvistamento. Nel XIII secolo fu ricostruita in pietra, ma solo la sala gotica rimane oggi. Il campanile subì numerose distruzioni a causa di guerre e incendi, con un'ultima ricostruzione nel 1932 dopo la prima guerra mondiale da parte dell'architetto Louis Marie Cordonnier, che mantenne la sua austero aspetto pre-bellico.

Il campanile, alto 62 metri, ospita un carillon di 35 campane di peso superiore a 5.000 kg, classificato come monumento storico dal 1991. L'intero campanile e il municipio è stato elencato come monumenti storici nel 2001. Nel 2005, è stato ammesso al patrimonio mondiale dell'UNESCO tra i 23 lupi francesi. Prima della prima guerra mondiale, il campanile e il municipio del XVI secolo formarono un notevole complesso architettonico con l'ormai distrutta chiesa gotica di San Vaast.

La ricostruzione del dopoguerra fu affidata a Luigi Maria Cordonnier, che optò per uno stile neo-romano, allontanandosi dallo stile gotico originale. L'attuale campanile, in mattoni gialli, contrasta con la base di arenaria del XIII secolo, l'unica autentica vestigia conservata. Questa ricostruzione ha segnato un punto di svolta nella storia architettonica di Bailleul, cancellando gran parte del suo patrimonio medievale.

Il campanile ebbe una prima classifica nel 1875, seguita da una controversa dismissione nel 1889 su richiesta della città, che considerava i vincoli di protezione troppo pesanti. Dopo la distruzione del 1914-1918, le rovine del campanile furono classificate nel 1922, permettendo la ricostruzione parziale. Questo monumento oggi simboleggia la resilienza della città e il suo attaccamento a un patrimonio ricostruito.

Prima della guerra, il municipio del XVI secolo, con le sue vetrate in pietra e le torrette corbelled, armoniosamente completato il campanile. I due edifici formarono un insieme pittoresco, immortalato da pittori come Jacob Savery. La distruzione di questo complesso nel 1914-1918 ha segnato una perdita irreversibile per il patrimonio fiammingo della regione.

Il campanile di Bailleul, nonostante le sue trasformazioni, rimane un forte simbolo dell'identità locale. La sua classifica all'UNESCO nel 2005 ha riconosciuto la sua importanza storica e culturale, richiamando le sfide della ricostruzione e della conservazione del patrimonio in una regione colpita dai conflitti.

Collegamenti esterni