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Balangeard Manor à Ruffiac dans le Morbihan

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Morbihan

Balangeard Manor

    La Rivière
    56140 Ruffiac
Crédit photo : Isa2886 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1536
Prima menzione di Agaisse
1625
Statue portali
1634
Costruzione del palazzo
2 mars 1990
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti (Box ZV 193): iscrizione per decreto del 2 marzo 1990

Dati chiave

Alain Chesnaye - Avvocato al Parlamento della Bretagna Sponsor del palazzo nel 1634.
Françoise Bressel - Moglie di Alain Chesnaye Rappresentata sulle statue del portale.
Guillaume Agaisse - Ex signore di Balangeard Citato nel 1536 come proprietario.
Dom Gilles Agaisse - Ex signore di Balangeard Associato a Guillaume nel 1536.

Origine e storia

La Balangeard Manor House, conosciuta anche come il fiume Manor House, è un edificio del 2 ° trimestre del XVII secolo situato nella frazione di La Rivière, Ruffiac (Morbihan). Costruito nel 1634 come indicato dal lintel della sua porta d'ingresso, si distingue per il suo portale ornato da due statue che rappresentano Alain Chesnaye, avvocato del Parlamento di Bretagna, e sua moglie Françoise Bressel, datata 1625. Il corpo della casa, organizzato su tre livelli con due camere per piano, è completato da una scala esterna torre e annessi che circondano il cortile.

Il seigneury di Balangeard apparteneva a diverse famiglie, tra cui Agaisse (XV-XVIth secoli), poi La Chesnaye e il Noblet. Alain Chesnaye, sponsor dell'attuale palazzo, era un noto Breton la cui influenza appare nei dettagli architettonici, come le statuette del portale. Il monumento, parzialmente protetto dal 1990 (facades and roofs inscription in the Historical Monuments), illustra l'evoluzione dei feudi di Breton tra il Medioevo e l'era moderna, mescolando funzioni residenziali e simboliche.

Architettonicamente, il palazzo è caratterizzato dalle sue appenti del XIX secolo adiacenti a nord-est, un'aggiunta dopo la costruzione iniziale. Il cortile, accessibile da un cancello monumentale, è delimitato da annessi ad est e ad ovest. Il sito, a 2,7 km dal centro di Ruffiac, testimonia l'organizzazione seigneuriale locale, dove la villa serviva sia come residenza che come centro amministrativo per la seigneurie. La sua designazione come monumenti storici nel 1990 sottolinea il suo valore di patrimonio.

Prima del XVII secolo, la signoria era di proprietà dei membri della famiglia Agaisse, come Guillaume e Dom Gilles Agaisse, citata nel 1536. Questo cambiamento di proprietà riflette i cambiamenti sociali dell'Ancien Régime Brittany, dove le alleanze matrimoniali e le eredità riformulano regolarmente la mappa dei seigneuries. Il palazzo, con il suo stato di conservazione e i suoi elementi decorativi (conchiglia di san Giacomo su un lintel riuso), offre un esempio rappresentativo dell'arte di vivere delle élite provinciali sotto Luigi XIII.

Collegamenti esterni