Classificazione degli affreschi 1953 (≈ 1953)
Protezione dei dipinti del XIV secolo
2023
Classifica generale del sito
Classifica generale del sito 2023 (≈ 2023)
Chiesa protetta e resti archeologici
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Fonti non menzionano attori storici
Origine e storia
Il sito dell'antico mare di Moissac ospita i resti di una basilica del III secolo, sostenuta da una parete gallo-romana con matresse cilindriche. Questi resti includono un ipocausto (impianto di riscaldamento a pavimento) datato dal terzo o quarto secolo, rivelando un'antica occupazione legata a bagni termali o un edificio pubblico. Il primo rythm, costruito tra il VI e il VII secolo, segna la cristianizzazione del sito, seguita da un'abside poligonale nel IX secolo e una navata aggiunta prima del X secolo.
Nel XI e XII secolo furono realizzate importanti riparazioni nel XIV secolo (cavo, portale) e venne aggiunta una cappella meridionale con affreschi del XV secolo. Un portico fu eretto nel XVII secolo, mentre una cappella settentrionale, costruita nel XIX secolo, fu distrutta intorno al 1920. La chiesa, dedicata a Saint-Martin (e temporaneamente a Saint-Ansbert), conserva affreschi del XIV secolo classificati nel 1953, così come resti archeologici protetti dal 2023.
Il sito illustra un'eccezionale stratificazione storica, che unisce il patrimonio gallo-romano, edifici religiosi medievali e trasformazioni moderne. Recenti scavi e protezioni (2023) sottolineano la sua importanza di patrimonio, legata sia all'antica urbanistica di Moissac che al suo continuo ruolo religioso fin dall'inizio del Medioevo. L'accuratezza della sua posizione (8/10) e la sua gestione comunale lo rendono un luogo accessibile, anche se parzialmente conservato.