Costruzione dell'Organizzazione Todt 1944 (≈ 1944)
Creazione di basi di luce dopo bombardamento alleato.
22 octobre 2024
Monumento storico
Monumento storico 22 octobre 2024 (≈ 2024)
Protezione delle 8 opere archeologiche e resti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le opere della base di lancio della luce di V1, vestigia della seconda guerra mondiale, in pieno, situato place-dite Château de Rochemont, così come le placche di terra dove sono conservati, compresi i resti archeologici sepolti o in elevazioni conosciute o da scoprire, come delimitato sul piano annesso, situato sui pacchi n. 155 Le Clos de Beauvac, n. 159 Beauvac, n. 261 Ferme de Rochement
Dati chiave
Organisation Todt - Costruttore militare
Capo delle basi V1 nel 1944.
Luftwaffe - Forza aerea tedesca
Site Operational Manager (No.140).
Origine e storia
La base di lancio della luce di Saussemesnil V1, situata tra i castelli di Rochemont e l'Hermitage, fu costruita nel 1944 dall'Organizzazione Todt per affrontare la vulnerabilità di installazioni pesanti sistematicamente bombardate dagli Alleati. A differenza dei siti fissi, queste basi "leggere" sono state disperse e discrete, composte da un garage, nicchie di stoccaggio, una piattaforma amagnetica di cemento, rampe di lancio, stazione di fuoco, serbatoi e tracce di cemento. Il loro progetto ha permesso il rapido movimento di "bomba di volo" alla rampa, riducendo al minimo il rischio di tracciamento aereo.
Questo sito si distingue per il suo eccezionale stato di conservazione: rimangono tutti 8 elementi originali, tra cui una piattaforma amagnetica considerata un modello del genere. Le tracce concrete, in parte ereditate da un antico percorso, illustrano l'adattamento delle infrastrutture esistenti alle esigenze militari tedesche. Nella nomenclatura Luftwaffe, questo database è stato numerato 140, evidenziando la sua integrazione in una più ampia rete di siti simili distribuiti nel 1944.
Ranked tra i Monumenti Storici per ordine del 22 ottobre 2024, la base Saussemesnil protegge non solo le opere visibili (garage, carri armati, rampa), ma anche i resti archeologici sepolti e le placche di terra associate. I pacchi interessati (n°155, 159, 261) appartengono a proprietà sia private che dipartimentali, testimoniando un patrimonio conflittuale in cui la memoria collettiva e la partecipazione alla conservazione sono mescolate. La localizzazione, nota come "passabile" (5/10) da fonti, riflette le sfide di una precisa geolocalizzazione in un ambiente rurale.