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Basilica Notre-Dame de Verdelais en Gironde

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Basilique
Gironde

Basilica Notre-Dame de Verdelais

    6 Le Bourg
    33490 Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Basilique Notre-Dame de Verdelais
Crédit photo : Henry SALOMÉ - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1099
Fondazione dell'Oratorio
1185
Prima guarigione miracolosa
1390
Riunione della statua
1609
Visita del Cardinale de Sourdis
1856
Incoronazione della statua
1924
Basilica Minore Elevation
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La basilica in totale (Box C 410): classificazione per decreto del 14 dicembre 2010

Dati chiave

Géraud de Graves - Signore di San Matteo e croce Ritornò la statua della Vergine nel 1099.
Isabelle de Foix-Castelbon - Contessa e benefattore Trovata la statua nel 1390.
Cardinal François d'Escoubleau de Sourdis - Arcivescovo di Bordeaux Rilasciato il restauro nel 1609.
Père Ricard - Ultimo monaco in Cielo Resta a Verdelais dopo il 1778.
Théodore Duphot - Architetto del XIX secolo Espanse la basilica e costruì il campanile.
Cardinal Pierre Paulin Andrieu - Prelato che presiede la cerimonia Cresciuto la chiesa al grado di basilica nel 1924.

Origine e storia

La basilica Notre-Dame de Verdelais venne ad essere nell'XI secolo, quando una cappella fu costruita per ospitare una statua della Vergine Maria riportata dalla Terra Santa da Géraud de Graves, una crociata. Questo luogo divenne presto un pellegrinaggio mariano dopo guarigioni miracolose, tra cui quello di un cieco nel 1185. I monaci granmontani, poi i Celestini, ampliarono il sito, che fu saccheggiato durante la guerra dei cent'anni e le guerre di religione. La statua, più volte persa e trovata, ha rafforzato la devozione locale.

Nel XVII secolo, i monaci celesti ricostruirono la chiesa, aggiungendo un transetto e un monastero, rendendo Verdela un grande santuario. Nonostante lo scioglimento del loro ordine nel 1778 e lo disordini della Rivoluzione francese, dove la chiesa era chiusa, il sito sopravvisse. Nel XIX secolo, i Padri Maristi conquistarono la direzione, ampliarono la basilica con un imponente campanile, e installarono un calvario e un percorso trasversale, rivivendo il pellegrinaggio.

La basilica, classificata come monumento storico nel 2000, combina stili rinascimentali e barocchi, con una pala in marmo e una vetrata offerta da Napoleone III. Il suo campanile, sormontato da una statua dorata della Vergine, domina il paesaggio. Il pellegrinaggio, uno dei più antichi della Francia dedicato a Maria, ha attirato migliaia di fedeli fino al XX secolo, tra cui lo scrittore François Mauriac. Oggi il sito conserva il suo ruolo spirituale e patrimonio, segnato da ex-voto e processioni.

La storia di Verdelais è anche quella della sua statua miracolosa, trovata nel 1390 sotto il "passo del mulo" della contessa Isabelle de Foix-Castelbon, poi salvata dalle fiamme nel 1558 e nascosta in un albero fino al 1605. Coraggioso nel 1856, simboleggia la resilienza del culto mariano. La basilica, cresciuta al rango di basilica minore nel 1924, rimane una testimonianza viva di fede e di architettura religiosa in Nuova Aquitania.

Collegamenti esterni