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Basilica Saint-Sauveur de Dinan en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Basilique
Eglise gothique

Basilica Saint-Sauveur de Dinan

    Place Saint-Sauveur
    22100 Dinan
Proprietà del comune
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
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Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Basilique Saint-Sauveur de Dinan
Crédit photo : Guillaume Piolle - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1112
Fondazione leggendaria
1123
Primo ingresso scritto
1480
Inizio delle ricostruzioni gotiche
1507
Ricostruzione del lato letto
22 octobre 1547
Caduta del campanile
1646
Completamento telaio
1862
Monumento storico
23 mai 1954
Erezione basilicale minore
2019
Scavi archeologici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Saint-Sauveur: liste del 1862

Dati chiave

Riwallon le Roux - Signore di Dinan Fondatore leggendario della basilica nel 1112.
Roland Bougnard (ou Bouesnard) - Proprietario Diretto la ricostruzione del comodino nel 1507.
Bertrand du Guesclin - Connétable de France Il suo cuore è conservato in un cenotaffio.
Pie XII - Papa La chiesa fu costruita come basilica minore nel 1954.
Hippolyte Béziers-Lafosse - Architetto Restauro diretto nel XIX secolo.
Aristide Cavaillé-Coll - Fattore d'organo Installato l'organo nel 1839.

Origine e storia

La Basilica Saint-Sauveur di Dinan, situata nella Côtes-d'Armor, è un edificio religioso cattolico le cui parti più antiche risalgono al XII secolo. Fondata secondo la leggenda di Riwallon le Roux, seigneur di Dinan, al suo ritorno dalla crociata nel 1112, è attestata come possesso dell'Abbazia di Saint-Jacut fin dal 1123. L'originale chiesa romanica, con una navata unica, fu profondamente trasformata dal 1480 con l'aggiunta di un lato nord e la ricostruzione del comodino e transetto in stile gotico fiammeggiante.

All'inizio del XVI secolo, sotto la direzione dell'architetto Roland Bougnard, il comodino è stato interamente ricostruito, incorporando elementi rinascimentali come risciacquo intagliato e colonne tortuose. Il crollo del campanile nel 1547 portò a grandi cambiamenti, tra cui l'abbandono della volta in pietra a favore di una struttura murata. La basilica divenne luogo di devozione mariana grazie al rilievo di Notre-Dame-des-Vertus, un bassorilievo del XV secolo del convento dei Cordeliers.

Classificato monumento storico nel 1862, la basilica subì diverse campagne di restauro, in particolare nel XIX secolo sotto la direzione degli architetti Hippolyte Béziers-Lafosse e Victor Ruprich-Robert. Ospita notevoli mobili, tra cui il cenotafo del cuore di Bertrand du Guesclin, un organo di Aristide Cavaillé-Coll (1839), e vecchie e moderne vetrate. Nel 1954 fu eretta come basilica minore da Papa Pio XII in riconoscimento della sua importanza spirituale e del suo patrimonio.

L'architettura della basilica riflette la sua storia turbolenta: la facciata occidentale conserva il romanico (parte inferiore) e il gotico (parte alta), mentre il comodino, sebbene incompiuto, illustra la transizione tra il gotico fiammeggiante e il Rinascimento. Il muro meridionale, romanzo, contrasta con la parete nord, gotico, trafitto da vaste baie. Il transetto, non a volta, è coperto da una cornice murata del 1646, e il coro, circondato da cinque cappelle raggianti, testimonia l'ambizione architettonica del XVI secolo.

La basilica svolge un ruolo centrale nella vita religiosa e culturale di Dinan. Nel XVIII secolo, ospitava fino a dodici confraternite commerciali e quattro confraternite devozionali, riflettendo l'importanza della pratica religiosa nella città. Durante la Rivoluzione, trasformata nel Tempio della Ragione e poi in soffitta di fieno, fu adorata nel 1801. Oggi rimane un luogo di pellegrinaggio e turismo, classificato nel cuore del notevole patrimonio di Dinan.

Gli scavi archeologici effettuati nel 2019 di fronte alla basilica hanno rivelato sepolture medievali e moderne nel vecchio cimitero (ora il giardino inglese), così come tracce di occupazione precedente, tra cui un calvario del XVIII e XIX secolo. Queste scoperte hanno anche portato alla luce l'evoluzione del livello terreno, sollevata da circa un metro dal Medioevo, ponendo domande sulle trasformazioni che l'edificio ha subito nel corso dei secoli.

Collegamenti esterni