Principali cambiamenti 1819 (≈ 1819)
Aggiungere il serbatoio e l'edificio rurale.
4e quart XVIIe - 1er quart XVIIIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale 4e quart XVIIe - 1er quart XVIIIe siècle (≈ 1825)
Edificio di Château Foucou, futuro bastide.
vers 1850
Conversione in bastide
Conversione in bastide vers 1850 (≈ 1850)
Sviluppo di Giraudy, giardino creato.
28 septembre 1995
Classificazione storica
Classificazione storica 28 septembre 1995 (≈ 1995)
Facciate di registrazione, tetti e parco.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti del bastido stesso; parco paesaggistico, compresi tutti i suoi componenti; bacini superiori; portale d'ingresso (cad. B 68, 51): registrazione per ordine del 28 settembre 1995
Dati chiave
Louis Joseph Giraudy - Proprietario e designer
Trasforma il castello in un bastide intorno al 1850.
Origine e storia
Il bastido di Vallon Giraudy è un edificio iconico della fine del XVII o dell'inizio del XVIII secolo, situato nel quartiere Saint-Joseph di Marsiglia, all'estremità sud-ovest del massiccio della Stella. Raggiungibile dal sentiero dei Bessons o dall'incrocio della Torre Santa, si trova oltre i limiti urbani del periodo, tra le valli del Mûre e del Dol. Questo sito isolato, delimitato successivamente dal Canale di Marsiglia, riflette l'architettura rurale provenzale adattata ad un ambiente naturale conservato.
Originariamente chiamata Château Foucou, la tenuta subì importanti trasformazioni nel XIX secolo. Nel 1819 vennero aggiunti un serbatoio e un edificio rurale. Intorno al 1850, Luigi Giuseppe Giraudy, il nuovo proprietario, costruì il castello in un bastido e creò un giardino ricreativo, dando il suo attuale nome alla valle. L'insieme, tra cui facciate, tetti e parco paesaggistico con i suoi bacini, è elencato come monumenti storici nel 1995 per la sua autenticità e il suo stato vicino a quello del XVIII secolo.
Il bastido illustra l'evoluzione delle residenze secondarie di Marsiglia, passando da un modesto castello a una casa di piacere borghese. Il suo parco, composto da vari elementi paesaggistici e idraulici, testimonia i gusti estetici e le tecniche agricole del tempo. Oggi proprietà privata, rimane un notevole esempio di patrimonio rurale provenzale, conservato nonostante le successive estensioni urbane.