Apertura del cimitero 1842 (≈ 1842)
Creazione del cimitero comunale di Lons-le-Saunier.
1869
Acquisto della concessione di Daloz
Acquisto della concessione di Daloz 1869 (≈ 1869)
François Alexis Daloz acquisì una concessione perpetua.
2013
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 2013 (≈ 2013)
Registrazione della Cappella Daloz e delle sue porte.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il monumento funerario, cade 85 della navata 12, in pieno (Box AP 456): iscrizione per ordine del 27 dicembre 2013
Dati chiave
François Alexis Daloz - Sponsor
Acquisire la concessione nel 1869.
Origine e storia
Il monumento funebre della famiglia Daloz, situato al viale 5 del cimitero comunale di Lons-le-Saunier (Jura), è stato eretto dopo l'acquisto di una concessione perpetua di François Alexis Daloz nel 1869. Questo cimitero, aperto nel 1842 e ampliato a 6 ettari, ospita molti edifici funerari del XIX secolo, alcuni dei quali sono classificati come Daloz. La cappella, in stile neo-romano con influenze neo-bizantine, è caratterizzata da un edicolo a volta, due archi su colonne di cavità e sculture simboliche (couette e gufo su pinacoli). Le sue griglie in ferro battuto e l'architettura lo rendono un notevole esempio di arte funeraria borghese del tempo.
La tomba di Daloz fa parte di una serie di sepolture di notabili locali, riflettendo l'importanza sociale ed economica di queste famiglie a Lons-le-Saunier. Il cimitero, su un dolce pendio con terrazze, conserva una diversità stilistica che unisce il neoclassicismo (la Cappella di Lelièvre), il gotico (la tomba di Dayce), e i monumenti militari (il simbolo del capo dello Squadron Boudier). Classificato un monumento storico nel 2013, il monumento Daloz illustra anche l'evoluzione delle pratiche funerarie nel XIX secolo, dove l'ostentazione architettonica è stata utilizzata per mostrare lo status sociale.
Il contesto storico locale è segnato da una prospera borghesia, attiva nel commercio, nell'artigianato (come lo scultore Bourgeois, la cui tomba è anche classificata), e nell'amministrazione. I cimiteri diventano luoghi di memoria collettiva, combinando tributi alle élite civili e militari. Il recente restauro della piazza militare (108 tombe) e la conservazione di edifici funerari evidenziano il valore del patrimonio del sito, oggi un luogo di passeggiate e meditazione.
L'iscrizione del monumento Daloz nel 2013 fa parte di una politica di tutela del patrimonio funebre Frankish, riconoscendo la qualità artistica e storica di questi edifici. La cappella, di proprietà del comune, è accessibile al pubblico, anche se la sua esatta posizione (alternato 5, tomba 48) è documentata negli archivi della base Merimée. Il suo arredamento, unendo simbolismo animale e riferimenti architettonici medievali, lo rende una testimonianza unica ai gusti eclettici del tempo.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione