Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Benoîterie d'Arbonne dans les Pyrénées-Atlantiques

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Maison classée MH
Benoîterie
Pyrénées-Atlantiques

Benoîterie d'Arbonne

    Place de l'Eglise
    64210 Arbonne
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle
Costruzione iniziale
1962
Abbandono dell'edificio
28 février 1991
Monumento storico
début XXe siècle
Fine dell'uso religioso
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ex beneficiario, ad eccezione di appentis (causa BS 49): iscrizione per ordine del 28 febbraio 1991

Dati chiave

andere serora (benoîte) - Guardiano della Chiesa Manutenzione e ringing

Origine e storia

La benoîterie d'Arbonne è una delle poche costruzioni rimanenti nel Paese Basco dedicato all'androne serora (o benoîte), figura femminile centrale nella vita religiosa locale. Questo edificio rettangolare, costruito nel XVI secolo vicino alla chiesa e al cimitero, serviva come alloggio gratuito per questa donna, la cui missione era quella di mantenere l'edificio cult, la sua lavanderia e oggetti liturgici. Il suo ruolo comprende anche campane suonanti per diffondere temporali e grandine, così come preghiere protettive. Le benoîterie simboleggiarono così il legame tra la comunità del villaggio, la spiritualità e la conservazione delle tradizioni basche.

La struttura, composta da due livelli con una mansarda di colombacoto e un appentis, mescola pietra rivestita e pannelli di legno riempiti di mattoni sulla sua facciata est. Utilizzato come dimora benoîte fino all'inizio del XX secolo, divenne poi una casa di famiglia fino al 1962, prima di essere abbandonato. Dal 1991, l'edificio (ad eccezione degli appentis) è stato classificato come monumento storico e appartiene al comune. Oggi ospita mostre artistiche (pittura, scultura, musica) e si apre al pubblico da giovedì a domenica, perpetuando il suo ancoraggio nella vita culturale locale.

L'architettura modesta ma funzionale delle benoîterie riflette il suo uso pratico: la vicinanza immediata alla chiesa per facilitare i compiti di løandere serora, ed elementi come la scala di legno che porta alla soffitta o alle aperture triangolari ostruite (ex porcellini). Questi dettagli illustrano l'adattamento delle costruzioni vernacolari alle esigenze quotidiane delle comunità rurali basche, dove ogni elemento aveva una precisa utilità, mescolando sacro e laico. Il cortile chiuso da una parete bassa e il lato del presbiterio venale completano questo set, testimoniando un'organizzazione spaziale concepita per intimità ed efficienza.

Collegamenti esterni