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Comandante di Sainte-Vaubourg à Val-de-la-Haye en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine Templier
Commanderie templière
Seine-Maritime

Comandante di Sainte-Vaubourg

    7 Chemin des Templiers
    76380 Val-de-la-Haye
Commanderie de Sainte-Vaubourg
Commanderie de Sainte-Vaubourg
Commanderie de Sainte-Vaubourg
Commanderie de Sainte-Vaubourg
Commanderie de Sainte-Vaubourg

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1700
1800
1900
2000
1173
Donazione a Templari
XIIe siècle
Fondazione della Comandante
1307-1314
Trasmissione agli Ospedalieri
1789
Vendita come un bene nazionale
27 décembre 1972
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dim Barn; resti della cappella; cantina a volta; pozzi (cad. 117): entrata per ordine del 27 dicembre 1972

Dati chiave

Henri Ier Beauclerc - Duca di Normandia e Re d'Inghilterra Ex proprietario terriero
Mathilde l'Emperesse - Figlia di Enrico I Eredizione della tenuta prima del 1173
Henri II Plantagenêt - Re d'Inghilterra Donatore ai Templari nel 1173
Philippe le Bel - Re di Francia Responsabile per la dissoluzione dei Templari
Frédéric Epaud - Ricercatore nella storia medievale Ha studiato la sua cornice nel 2011

Origine e storia

Sainte-Vaubourg è un edificio medievale situato in Val-de-la-Haye, Seine-Maritime. Fondata nel XII secolo, fu attaccata per la prima volta all'ordine dei Templari dopo essere appartenuta a Henri I Beauclerc e Mathilde. Nel 1173 Enrico II offrì ufficialmente la proprietà ai Templari, segnando il suo ingresso nei possedimenti dell'ordine militare e religioso.

Dopo la dissoluzione dell'Ordine del Tempio da parte di Filippo il Bel, il comando passò nelle mani dei cavalieri di Malta, che lo gestirono fino alla Rivoluzione francese. La proprietà fu poi venduta come bene nazionale, terminando il suo ruolo religioso e militare. Oggi conserva notevoli resti, tra cui un fienile di marea del XII secolo e una cappella rovinata.

Il sito è stato elencato come monumenti storici dal 27 dicembre 1972, proteggendo i suoi elementi più emblematici: il fienile a tre navate, i resti della cappella del XIII secolo, una cantina a volta del XVI secolo e un pozzo. Un camino in ghisa del XIV secolo, ancora presente, testimonia il suo ricco passato. Il vetro colorato della cappella, salvato dalla distruzione rivoluzionaria, è stato trasferito alle chiese vicine.

Il fienile, particolarmente ben conservato, illustra l'architettura agricola medievale con la sua struttura e copertura di piastrelle. Le rovine della cappella, distrutte durante la Rivoluzione, richiamano il ruolo spirituale del sito, mentre gli elementi sotterranei (cave, bene) evocano la vita quotidiana degli occupanti. Il percorso dei Templari, il nome attuale del percorso, perpetua la memoria dei suoi fondatori.

La ricerca storica, come quella di Frédéric Epaud nel 2011, evidenzia l'importanza della sua struttura nello studio delle tecniche di costruzione in Occidente francese. Oggi, proprietà privata, la padronanza combina patrimonio medievale e riutilizzo contemporaneo, anche se il suo accesso al pubblico rimane limitato.

Collegamenti esterni