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Bibliothèque nationale de France di François Mitterrand à Paris 1er dans Paris 13ème

Patrimoine classé
Maison d'architecte
Bibliothèque
Paris

Bibliothèque nationale de France di François Mitterrand

    Quai François Mauriac
    75013 Paris

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1368
Fondazione Biblioteca Reale
1537
Istituzione del deposito legale
1692
Aperto al pubblico
1795
Diventare una Biblioteca Nazionale
1994
Creazione di BnF
1995
Inaugurazione del sito François-Mitterrand
1996
Apertura al pubblico del Giardino Superiore
2022
Riapertura del sito Richelieu
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Charles V - Re di Francia Fondata la Biblioteca Reale nel 1368.
François Ier - Re di Francia Istituzione del deposito legale nel 1537.
Guillaume Budé - Guardia Umanista e bibliotecaria Responsabile delle collezioni di François I.
Henri Labrouste - Architetto Progettato la sala lettura Richelieu.
François Mitterrand - Presidente della Repubblica Lanciato il moderno progetto BnF.
Dominique Perrault - Architetto Progettato il sito François-Mitterrand.
Laurence Engel - Presidente della BnF (2016-2024) Ha diretto l'istituzione prima di Gilles Pêche.
Gilles Pécout - Presidente della BnF (dal 2024) L'attuale leader della BnF.

Origine e storia

La Bibliothèque nationale de France (BnF) ha avuto origine nella biblioteca reale fondata nel 1368 da Charles V al Louvre. Questa prima collezione, composta da 917 manoscritti, fu dispersa sotto l'occupazione inglese nel XV secolo. Fu solo dal regno di Luigi XI (1461-1483) che la biblioteca reale ebbe continuità, diventando gradualmente più ricca sotto i suoi successori, grazie in particolare a Francesco I, che stabilì il deposito legale nel 1537 e affidò a Guillaume Budé la custodia delle collezioni. La biblioteca fu trasferita più volte (Amboise, Blois, Fontainebleau) prima di stabilirsi permanentemente a Parigi sotto Henri IV, poi nell'Hotel de Nevers sotto Luigi XV, dove fu aperta al pubblico nel 1692.

La Rivoluzione francese ha segnato un punto di svolta con la trasformazione della Biblioteca Reale in una Biblioteca Nazionale, arricchita dalla confisca della proprietà degli emigranti e degli istituti religiosi aboliti. Nel XIX secolo furono realizzate importanti espansioni, in particolare da Henri Labrouste, che costruì la famosa sala lettura. Nel 1994, la BnF divenne un'istituzione pubblica amministrativa, e il sito François-Mitterrand, progettato da Dominique Perrault, fu inaugurato nel 1995. Questo nuovo sito, situato nel 13° arrondissement, simboleggia la modernità con le sue quattro torri a forma di libro aperto e un giardino centrale di 9.000 m2, al riparo di eccezionali collezioni di patrimonio.

Il sito François-Mitterrand, spesso chiamato "Très Grande Bibliothèque" (TGB), è stato progettato per soddisfare le esigenze di una biblioteca universale, accessibile a tutti e utilizzando le tecnologie più avanzate. Attualmente ospita più di 15 milioni di documenti, tra cui manoscritti medievali illuminati, incunables, partiture originali e archivi digitali. Il sito storico di Richelieu, ristrutturato tra il 2010 e il 2022, ospita dipartimenti specializzati, come il Gabinetto des Médailles, e un museo che presenta i tesori del BnF. BnF svolge anche un ruolo chiave nella digitalizzazione e diffusione del patrimonio culturale, anche attraverso la sua biblioteca digitale Gallica, che fornisce l'accesso a oltre 11 milioni di documenti.

Il BnF è organizzato in diverse direzioni e dipartimenti, coprendo diversi settori quali collezioni, conservazione, cooperazione nazionale e internazionale e attività culturali. Collabora con altre biblioteche francesi e straniere, partecipa a progetti europei come Europeana e sviluppa attività di ricerca e pubblicazione. Il suo bilancio, finanziato principalmente dallo Stato, le consente di svolgere i suoi compiti di raccolta, conservazione e diffusione delle conoscenze, pur modernizzando le sue infrastrutture e servizi.

Tra le collezioni più importanti di BnF ci sono manoscritti illuminati medievali, partiture autografi di famosi compositori (come Mozart o Beethoven), opere letterarie originali (da Proust a Sartre), e documenti storici unici, come il Papyrus Prisse o il Jikji, il più antico al mondo con personaggi metallici mobili. Il sito Richelieu, dopo la sua ristrutturazione, offre un museo permanente che mette in evidenza questi tesori, mentre il sito François-Mitterrand continua ad accogliere ricercatori e il pubblico in spazi dedicati alla consultazione e alla scoperta.

Il BnF è stato anche criticato, soprattutto durante la sua costruzione, a causa del suo alto costo e di alcuni malfunzionamenti iniziali. Tuttavia, è ora riconosciuta come una grande istituzione, sia per la ricchezza delle sue collezioni che per il suo ruolo nel preservare e valorizzare il patrimonio scritto e digitale. Il suo impegno per la cooperazione internazionale, la digitalizzazione dei fondi e l'organizzazione di mostre ed eventi culturali lo rendono un giocatore indispensabile nella vita intellettuale e culturale francese.

Collegamenti esterni