Fondazione del primo museo 1995 (≈ 1995)
Creazione da resistenze locali e deportati.
Septembre 2019
Apertura del CRDM
Apertura del CRDM Septembre 2019 (≈ 2019)
Nuovo spazio museale a Blois.
9 novembre 2019
Inaugurazione ufficiale
Inaugurazione ufficiale 9 novembre 2019 (≈ 2019)
Presenza di Christiane Hessel e modernizzazione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Christiane Hessel - Moglie di Stéphane Hessel
Presentato all'inaugurazione nel 2019.
Stéphane Hessel - Vecchio resistente
Collegato a Pierre Sudreau via Buchenwald.
Pierre Sudreau - Ex sindaco di Blois
Resistente, membro della rete Brutus.
Origine e storia
Il Centro di Resistenza, Deportazione e Memoria (CRDM) si trova a 6 Piazza Victor-Hugo nella città di Blois. Inaugurato a settembre 2019, succede all'ex Museo di Resistenza, Deportazione e Liberazione di Loir-et-Cher, fondato nel 1995 da resistenze locali e deportati. Questo nuovo spazio, inaugurato il 9 novembre 2019, mira ad attrarre studenti e turisti con un museo modernizzato.
Il CRDM è gestito dal comune di Blois e ospita una collezione di 180 oggetti legati alla Resistenza nella Loir-et-Cher, diffusa su 225 m2. Alla sua inaugurazione, Christiane Hessel, moglie della resistente Stéphane Hessel, era presente. Il loro legame con Blois risale a Pierre Sudreau, ex sindaco e membro della rete Brutus, che aveva attraversato Stéphane Hessel al campo di Buchenwald.
L'obiettivo del centro è quello di preservare la memoria degli attori locali della Resistenza e della Deportazione, affrontando al contempo un vasto pubblico. La sua apertura segna una pietra miliare nello sviluppo di questo patrimonio storico regionale, basandosi su testimonianze e manufatti conservati dal 1995.