Primo confine conosciuto XIVe siècle (≈ 1450)
I primi terminal sotto il Valois.
1477
Incontro del Ducato in Francia
Incontro del Ducato in Francia 1477 (≈ 1477)
Conservazione e aggiunta di nuovi terminali.
1927
Monumento storico
Monumento storico 1927 (≈ 1927)
Protezione dei confini come patrimonio.
27 novembre 2012
Estensione della classificazione
Estensione della classificazione 27 novembre 2012 (≈ 2012)
Aggiunto nuovi terminali protetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona gli attori storici specifici legati a questi confini.
Origine e storia
I confini della foresta di Mirebeau-sur-Bèze sono pietre incise che hanno delimitato i confini della foresta dal XIV secolo. Essi portano le armi ducali o reali secondo il loro tempo, così come quelli dei proprietari confinanti come seigneurie, conventi o comuni. Sono stati identificati sessantaquattro pilastri, alcuni risalenti all'epoca del Valois, altri aggiunti dopo il 1477 all'incontro del ducato nel dominio reale. Questi pilastri, classificati come Monumento Storico nel 1927, si trovano su strade forestali e illustrano l'evoluzione dei possedimenti territoriali e forestali.
Il confine più antico risale all'epoca medievale, con pietre conservate e completate nel XVII secolo. Alcuni punti sono stati aggiunti alla classifica nel 2012, evidenziando la loro importanza di patrimonio. Questi segni di confine riflettono anche i rapporti tra autorità locali, ordini religiosi (come Cistercensi o Chartreux presenti nella regione) e comunità del villaggio. La loro presenza attesta la rigorosa gestione degli spazi forestali, essenziali per l'economia e la società della Borgogna per secoli.
La foresta di Mirebeau-sur-Bèze, sebbene meno documentata di quella di Châtillon-sur-Seine, condivide caratteristiche simili in termini di gestione storica e di importanza economica. I pilastri, come punti di riferimento legali e simbolici, richiamano l'organizzazione feudale e reale dei territori, così come il loro sfruttamento sostenibile. La loro conservazione permette oggi di tracciare la storia delle foreste statali e delle pratiche forestali in Borgogna-Franche-Comté.