Costruzione di bungalow 1859 (≈ 1859)
Ordinato da Charles Boulart, silviculteur e maestro di forgi.
16 avril 2002
Monumento storico
Monumento storico 16 avril 2002 (≈ 2002)
Registrazione di bungalow e annessi.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il bungalow nella sua interezza, così come i suoi annessi: la cappella, la casa dei carpentieri e la barca (scatola AT 20): iscrizione per ordine del 16 aprile 2002
Dati chiave
Charles Boulart - Sponsor e proprietario
Sylvester e forge master, inizia la costruzione.
Origine e storia
Il bungalow Maison Boulart, situato a Vielle-Saint-Girons, New Aquitaine, è un edificio coloniale costruito nel 3° trimestre del XIX secolo. Fu commissionato nel 1859 da Charles Boulart, silviculteur e maestro di forge, e si distingue per la sua architettura ibrida: un piano terra rialzato in legno appoggiato su una base in pietra e mattoni, metà sepolto nella dune. Questo approccio costruttivo, ispirato alle colonie, contrasta con la tradizionale architettura marina del tempo.
La composizione interna è organizzata intorno ad un piano massé: tre sale enfilade servono quattro camere da letto e due bagni. Il grande salone centrale, perno dello spazio, è illuminato da una lanterna zenitale. Questa scelta audace riflette un desiderio di modernità e comfort, raro per le residenze secondarie del tempo. Il bungalow, classificato Monumento Storico nel 2002, comprende anche annessi protetti: una cappella, una casa di carpentieri e una barca.
L'edificio illustra l'influenza dei modelli coloniali nella Francia metropolitana, introdotta da élite industriali come Boulart. La sua posizione nel Landes, una regione caratterizzata da foreste e metallurgia, evidenzia il legame tra patrimonio architettonico e attività economiche locali. La casa e la barca del carpentiere dimostrano anche un'organizzazione interna e logistica adattata a un sito costiero isolato.
Oggi proprietà privata, il bungalow conserva una posizione approssimativa (mappa di precisione considerata equa). Il suo stato attuale e gli usi (visite, alloggi) non sono specificati nelle fonti disponibili, ma la sua iscrizione sotto il titolo di Monumenti Storici garantisce la conservazione di questa testimonianza unica dell'eclettismo architettonico del Secondo Impero.