Costruzione di un edificio 1902 (≈ 1902)
Lavoro dell'architetto Julien Galopin.
1905
Certificato di caffè
Certificato di caffè 1905 (≈ 1905)
Firma *"A Jean Pierre"* visibile.
23 mai 1984
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 23 mai 1984 (≈ 1984)
Protezione frontale e decorazione interna.
1997
Cambio di nome in "Bistrot du Peintre"*
Cambio di nome in "Bistrot du Peintre"* 1997 (≈ 1997)
Ultimo segnale in data.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La decorazione frontale e interna: iscrizione per ordine del 23 maggio 1984
Dati chiave
Julien Galopin - Architetto
Designer di edifici nel 1902.
Yvon Palamour - Armadietto d'arte
Artigiano del Faubourg Saint-Antoine (citato per il contesto locale).
Origine e storia
Il Café-Bar situato a 116 avenue Ledru-Rollin, all'angolo di Rue de Charonne nell'11 ° arrondissement di Parigi, si trova al piano terra di un edificio costruito nel 1902 dall'architetto Julien Galopin. Questo quartiere, storicamente vivace fin dal XVII secolo, era allora un luogo di passaggio tra Parigi e il vecchio villaggio di Charonne, segnato da una forte attività artigianale, soprattutto nell'armadio e nella carpenteria. La Rue de Charonne, fiancheggiata da laboratori e abitazioni operaie, conserva ancora tracce di questo tempo, con edifici risalenti al XVII e XVIII secolo.
Il caffè è attestato fin dal 1905 sotto il segno "A Jean Pierre, vini, liquori, birre, caffè, biliardo", ancora visibile sotto l'attuale marchesa. Il suo fronte in legno verniciato, ornato da arabeschi in stile liberty, e la sua decorazione d'interni, che comprende due pannelli in ceramica che rappresentano allegorie femminili (probabilmente estate e primavera), sono stati conservati. Questi elementi, caratteristici dell'estetica della Belle Époque, portarono alla sua iscrizione in monumenti storici il 23 maggio 1984.
Nel corso del tempo, l'istituzione ha cambiato il suo nome: "Le Carrefour", "La Palette Bastille", e "Le Bistrot du Peintre" dal 1997. Queste trasformazioni riflettono l'evoluzione del quartiere, da un sobborgo industriale a un luogo più misto, mescolando oggi ristoranti, gallerie d'arte e abitazioni. La Rue de Charonne, una volta segnata da eventi storici come la tragica dimostrazione dell'8 febbraio 1962 o gli attacchi del 2015, rimane un simbolo della memoria parigina.
L'edificio che ospita la caffetteria fa parte di un ambiente architettonico vario, dove i resti del XVII e XVIII secolo coesistono, come l'Hotel de Mortagne o il Cours Saint-Joseph e Jacques-Viguès, e costruzioni più recenti. Questi contrasti illustrano i cambiamenti urbani dell'XI arrondissement, tra conservazione del patrimonio e modernizzazione. Il caffè, con il suo arredamento e la sua storia, incarna questa dualità tra tradizione artigianale e vita contemporanea.
La protezione del caffè come monumento storico sottolinea la sua importanza nel paesaggio culturale parigino. La sua iscrizione riguarda specificamente l'arredamento frontale e interno, testimoniando il desiderio di preservare elementi rappresentativi dell'Art Nouveau in un quartiere in continua evoluzione. Oggi rimane un luogo emblematico, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella vita sociale del Faubourg Saint-Antoine.
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