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Calvario della città à Trégastel en Côtes-d'Armor

CĂ´tes-dArmor

Calvario della cittĂ

    30 Bis Route du Calvaire
    22730 Trégastel
Calvaire du bourg
Calvaire du bourg
Calvaire du bourg
Calvaire du bourg
Calvaire du bourg
Calvaire du bourg
Calvaire du bourg
Calvaire du bourg
Crédit photo : Spendeau - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1872
Costruzione di calvario
1912
Distruzione parziale da fulmini
13 février 2020
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il Calvario della cittĂ  di Tregastel, in totale, con tutte le sue statuerie e targhe di testi ancora in atto, un lavoro non-cadastro, strada situata di Calvaire: iscrizione per decreto del 13 febbraio 2020

Dati chiave

Jean-Jacques Bouget - Sacerdote di Tregastel (1804–77) Iniziatore e sponsor del calvario.
Yves Hernot - Sculptor (officina di Lannion) Autore di Cristo in granito Kersanton.

Origine e storia

Il calvario del villaggio di Tregastel, situato nella Côtes-d-Armor, fu costruito tra febbraio e agosto 1872 sotto l'impulso di Abbé Jean-Jacques Bouchet (1804–77), parroco. Questo progetto faceva parte di un approccio basato sulla comunità volto ad unire le persone intorno alla fede, coinvolgendoli finanziariamente e fisicamente. L'edificio, eretto sulla collina di Kreck-h-Lest, vicino alla chiesa, si distingue per il suo stile rustico e la sua integrazione in un caos di blocchi di granito locali, tipici della Costa Granita Rosa. Il percorso a spirale, segnato da statue di santi e frasi a Breton, porta ad una piattaforma che sostiene una croce monumentale.

La croce originale, colpita dal fulmine nel 1912, fu distrutta, lasciando intatto solo il torso di Cristo in granito Kersanton, scolpito da Yves Hernot de Lannion. Questo frammento fu successivamente installato all'ingresso della Cappella Sainte-Anne-des-Rochers. L'attuale calvario, ricostruito dopo il 1912, domina una cappella di cripta dedicata a Notre-Dame-de-Pitié. Tra le statue conservate sono quelle di un contadino sulle ginocchia, del Sacro Cuore (legno), così come i Santi Laurent, Giuseppe, Yves e François Xavier. L'ensemble, segnato da iscrizioni a Breton, illustra la volontà evangelizzatrice di Abbé Bouchet e il suo ancoraggio nella cultura locale.

Classificato un monumento storico il 13 febbraio 2020, questo calvario è considerato un unicum in Bretagna, sia per la sua architettura che per la sua storia legata alla mobilitazione collettiva. Proprietà del comune di Tregastel, simboleggia sia la pietà popolare del XIX secolo che l'identità geologica della regione, con il suo granito rosa. Il suo stato attuale, anche se parzialmente alterato, riflette la persistenza delle tradizioni religiose e artigianali di Breton, così come l'ingegnosità dei laboratori locali come quello di Yves Hernot.

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