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Cappella di Lugaut à Retjons dans les Landes

Patrimoine classé
Clocher-mur
Chapelle romane
Landes

Cappella di Lugaut

    D224 
    40120 Retjons
Chapelle de Lugaut
Chapelle de Lugaut
Chapelle de Lugaut
Chapelle de Lugaut
Chapelle de Lugaut
Crédit photo : Jibi44 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1240
Donazione di Amanieu V d'Albret
Fin XIIe - début XIIIe siècle
Fare affreschi
1569
Cuscino e fuoco
1783
Costruzione del campanile
Années 1960
Affreschi ritrovati
1964
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Coro (interno ed esterno) con affreschi che lo decorano (Box F 45): per ordine del 24 giugno 1964

Dati chiave

Amanieu V d'Albret - Signore locale Donatore della cappella agli Ospedalieri (1240).
Montgomery - Chef Huguenot Responsabile del saccheggio nel 1569.
Marcel Labidalle - Maestro Riscopritore di affreschi (60).

Origine e storia

La cappella di Lugaut, situata nell'omonima zona di Retjons (Landes), è un ex luogo di culto cattolico desacralizzato, classificato come monumento storico nel 1964 per il suo coro e murales. Costruita tra l'XI e il XII secolo sulla riva destra di Bourriot Creek, è stata una sosta sulla via della limousine del pellegrinaggio di Santiago de Compostela. La sua origine rimane legata ad un legno sacro (luc in gascon, dal lico latino), e la sua storia è segnata da possibili legami con l'ordine di San Giovanni di Gerusalemme, come testimonia un affresco raffigurante Amanieu V di Albret (m. 1240) che offre la chiesa agli Ospedalieri.

Gli affreschi interni, risalenti alla fine del XII e all'inizio del XIII secolo, costituiscono un tesoro dell'arte romanica lunisina, mescolando influenze italo-bizantine. Essi illustrano scene evangeliche (Natività, Resurrezione), allegorie morali (vertus/vices), e motivi simbolici (chimeri, agnello di Dio). L'edificio, saccheggiato e bruciato nel 1569 dagli Ugonotti di Montgomery, fu parzialmente ricostruito: la navata, in riuso, divenne meno ampia e inferiore, mentre il coro, fatto di pietra tagliata, sopravvisse quasi intatta. Nel XVIII secolo, le modifiche (stutture, trasformazione di finestre, aggiunta di una sacrestia) e una parete torre campanaria eretta nel 1783 ne alterarono l'aspetto.

Abbandonato nel XIX secolo e disuso nel 1896, la cappella servì come stabile prima di essere riscoperto negli anni '60 da Marcel Labidalle, insegnante di Retjons. I dipinti, mascherati da bende, sono stati scoperti, innescando una campagna di backup. L'associazione Les Amis de Lugaut, fondata nel 1982, ha permesso la riabilitazione con fondi pubblici e privati. Nelle vicinanze, la Pietra del Diavolo, o Mano del Diavolo — un blocco di arenaria inciso con cinque linee — alimenta una leggenda locale legata all'intervento divino.

La cappella oggi incarna un raro patrimonio medievale, testimoniando gli scambi culturali tra Cluny, Bisanzio e Aquitania. Il suo arredamento da parete unico offre una panoramica delle pratiche artistiche e religiose del Medioevo, mentre la sua storia riflette i tumulti delle guerre di religione e le sfide di conservazione del XX secolo.

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