Fondazione sovrapposta 1529 (≈ 1529)
Data avanzata da Canon Jacques
1616
Primo libro di Fraternità
Primo libro di Fraternità 1616 (≈ 1616)
Prova scritta dell'attività confraterna
1681
Data dell'altare maggiore
Data dell'altare maggiore 1681 (≈ 1681)
Bruciato sull'altare maggiore
1741
Costruzione attuale
Costruzione attuale 1741 (≈ 1741)
Datato da ancoraggi e basi
1742
Fuoco di villaggio
Fuoco di villaggio 1742 (≈ 1742)
Cappella risparmiata da fonti
1829
Proprietà comunale
Proprietà comunale 1829 (≈ 1829)
Menzione nel catasto napoleonico
1921
Ultimo funerale
Ultimo funerale 1921 (≈ 1921)
Fine delle attività
2015
Classificazione MH
Classificazione MH 2015 (≈ 2015)
Registrazione mediante decreto ministeriale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La cappella dei penitenti Notre-Dame d'Espérance, nella sua interezza (Box AE 67): iscrizione per ordine del 24 marzo 2015.
Dati chiave
Chanoine Jacques - Storico locale
Data avanzata del 1529
Origine e storia
La cappella dei penitenti Notre-Dame d'Espérance, situata ai margini del villaggio di La Salle-les-Alpes, presenta un piano rettangolare pianeggiante, tipico delle costruzioni religiose di questo periodo. Ospitava la fraternità dei penitenti bianchi della parrocchia, attaccata dai suoi statuti alla confraternita romana di Notre-Dame de Gonfalon. Le confraternite adiacenti a Pananche e Chirouze, pur avendo le loro cappelle, dipendevano anche da esso. La cappella, non orientata secondo i canoni liturgici, sarebbe sfuggita al fuoco del 1742 che devastava il paese.
Fondata secondo il canonico Giacomo nel 1529, la fratellanza fu attestata nel 1616 da un libro di conti, mentre l'altare maggiore porta la data del 1681. La costruzione attuale, datata dal 1741 dagli ancoraggi delle bozze e la base di una statua della Vergine, divenne proprietà comunitaria nel 1829, rimanendo utilizzata dalla fratellanza. Il suo declino iniziò all'inizio del XX secolo: l'ultima sepoltura registrata fu nel 1921, e la sua attività cessò negli anni venti, limitandosi ad una funzione contabile. La cappella, classificata come monumento storico nel 2015, illustra l'importanza delle confraternite nella vita religiosa e sociale alpina.
Nel 1809, la parrocchia di La Salle-les-Alpes ebbe quattro confraternite per un totale di 200 membri, evidenziando il loro ruolo centrale nella struttura comunitaria. Il catasto del 1829 conferma il suo status di bene comune, anche se sempre dedicato alle attività della fratellanza. Lo storico locale Jacques, avanzando la data del 1529 per la sua fondazione, suggerisce una longevità eccezionale, anche se le più antiche testimonianze materiali risalgono al XVII secolo con l'altare maggiore del 1681. La sua architettura sobria e la sua posizione periferica riflettono sia la sua utilità pratica che il suo ancoraggio nel paesaggio spirituale locale.