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Autostrada coperta da Pont-ar-Bleiz a Lampaul-Ploudalmezeau à Lampaul-Ploudalmézeau dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Allées couvertes
Finistère

Autostrada coperta da Pont-ar-Bleiz a Lampaul-Ploudalmezeau

    Le Bourg
    29830 Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Allée couverte de Pont-ar-Bleiz à Lampaul-Ploudalmézeau
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di un vialetto coperto
1853
Prima menzione di Abbé Arzel
1923-1924
Ricerche archeologiche di G. Collet
9 février 1940
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Strada coperta di Pont-ar-Bleiz (cad. A 667): classificazione per decreto del 9 febbraio 1940

Dati chiave

Abbé Arzel - Storico locale Prima di essere menzionato nel 1853.
G. Collet - Archeologo Diretto gli scavi del 1923-24.

Origine e storia

La passerella coperta di Pont-ar-Bleiz, nota anche come passerella coperta della Ribl, è un monumento funerario megalitico situato a Lampaul-Ploudalmezeau, Finistère. Scoperto nel XIX secolo, fu menzionato per la prima volta nel 1853 da Abbé Arzel, che suggerì di essere rimasto a lungo sepolto sotto le sabbie dune. L'edificio, affacciato a sud-est/nord-ovest, è lungo 13.50 m ed è composto da un vestibolo, una camera da letto e una cella. Le sue lastre, in granito locale (con grani fini o grossolani), includono una lastra di copertura decorata con una cupula.

Stunned tra il 1923 e il 1924 da G. Collet, la passerella rivelò una complessa stratigrafia: strati di sabbia, cenere, gusci di patella, teasse di ceramica campaniforme e strumenti litici (lama lucidata, cornice a freccia). Tra i manufatti, un pettine osseo lucido può essere stato utilizzato per decorare le tazze trovate. I resti della fauna selvatica (canina, denti caprini) completano queste scoperte. Il nome di Breton Pont ar Bleiz ("ponte lupo") evoca una leggenda locale senza documenti.

Classificato come monumento storico per ordine del 9 febbraio 1940, la corsia coperta ora appartiene al comune. La sua architettura, con i suoi orthostat parzialmente inclinati e la cella rettangolare, illustra le tecniche di costruzione neolitiche. I due tipi di granito utilizzati, di origine locale, sottolineano l'adattamento dei costruttori alle risorse disponibili. Il sito rimane una grande testimonianza delle pratiche funerarie e artigianali del neolitico in Bretagna.

La posizione della navata, vicino alla costa, suggerisce un legame con le comunità costiere del tempo, la cui economia era basata sulla pesca, la raccolta di crostacei (come la patella ritrovata), e l'agricoltura emergente. Le ceramiche Campaniform, combinate con reti di scambio distanti, indicano ampi contatti culturali. I mobili funerari, anche se modesti, rivelano rituali che coinvolgono offerte e oggetti di uso quotidiano, riflettendo una società organizzata intorno alle convinzioni complesse.

Collegamenti esterni