Presumibilmente la creazione di bassorilievo Fin XVe - Début XVIe siècle (≈ 1625)
Periodo stimato tramite l'ECU Francia-Bretagne.
19 mars 1964
Monumento storico
Monumento storico 19 mars 1964 (≈ 1964)
Protezione del bassorilievo per ordine.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Bassorilievo scolpito rappresentante Saint-Georges, situato sopra il cancello d'ingresso (Box J 196p, 197p): iscrizione per ordine del 19 marzo 1964
Dati chiave
Saint-Georges - Figura iconografica centrale
Rappresentato terrorizzando il drago.
Origine e storia
La casa a 4 Rue de la Curaterie a Nîmes è un monumento del XVI secolo, l'elemento più notevole di cui è un bassorilievo scolpito raffigurante Saint-Georges terrasing il drago. Questo bassorilievo, posto sopra la porta d'ingresso, può essere servito come segno in una sala ostello dedicata a San Giorgio, anche se la sua origine esatta rimane sconosciuta. Ha due scudi: uno con le armi francesi (fleurs de lys), l'altro con la Francia e la Bretagna (ermina), suggerendo una data tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. La scena mostra un cavaliere in armatura che perfora un drago, mentre una persona in preghiera osserva la scena da rocce.
L'iconografia del bassorilievo evoca la leggenda di Saint-Georges, patrono dei cavalieri e simbolo della lotta contro il male. L'cus combinato potrebbe indicare un legame con l'unione dei duchi di Bretagna e del Regno di Francia, in particolare durante il regno di Anna di Bretagna e Carlo VIII o Luigi XII. Anche se una casa di San Giorgio è stata menzionata negli archivi del XVI secolo Nîmes, la sua posizione non è mai stata identificata con certezza. Questo bassorilievo, l'unica vestigia conosciuta, fu classificato per ordine del 19 marzo 1964 per il suo valore artistico e storico.
La posizione della casa, nel centro storico di Nîmes, suggerisce l'integrazione in un tessuto urbano medievale o rinato. La strada delle Curaterie, anche se non ben documentata, avrebbe potuto ospitare attività artigianali o commerciali, tipiche dei quartieri centrali del periodo. Il bassorilievo, per il suo tema e la sua qualità di esecuzione, riflette l'influenza delle narrazioni cavalleresche e dei ricchi sponsor, forse legati alla nobiltà o alla crescente borghesia del Rinascimento.
Non ci sono informazioni per identificare lo sponsor o l'artigiano che ha fatto questo bassorilievo. Il suo stato di conservazione e la sua protezione tardiva (1964) sottolineano l'importanza attribuita al patrimonio scolpito del periodo moderno in Occitanie. Oggi, la casa non sembra aperta al pubblico, e il suo interesse risiede principalmente in questo arredamento esterno, testimonianza di arte e credenze del XVI secolo.
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