Installazione della pressa XVIe siècle (≈ 1650)
Premere ancora in cantina.
XVIIe siècle
Costruzione di casa
Costruzione di casa XVIIe siècle (≈ 1750)
Costruito su vecchie fortificazioni.
XIXe siècle
Tele dipinte
Tele dipinte XIXe siècle (≈ 1865)
Decorazione del soggiorno.
21 juin 1994
Registrazione MH
Registrazione MH 21 juin 1994 (≈ 1994)
Protezione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Casa (cad. AM 200): Registrazione per ordine del 21 giugno 1994
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere identificato
Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
La casa del baili è una residenza civile situata in Aurec-sur-Loire, nel dipartimento di Haute-Loire, nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes. Costruito nel XVII secolo, occupa il sito delle antiche fortificazioni del paese, segnando la transizione tra una vocazione difensiva medievale e un uso residenziale in epoca moderna. La sua opera in legno di noce, risalente al XVII secolo, così come la sua pressa del XVI secolo installata in cantina, illustrano la continuità delle tecniche artigianali locali in tutto il periodo.
All'interno, il soggiorno case dipinte tele di stile ingenuo realizzate nel XIX secolo, aggiungendo una dimensione tardo artistica all'edificio. Questi elementi decorativi riflettono l'evoluzione dei gusti e delle pratiche culturali in un'area rurale, dove le case borghesi o amministrative, come i bailli, spesso servivano come luogo di rappresentanza sociale. L'elenco della casa come monumenti storici per ordine del 21 giugno 1994 sottolinea il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per i suoi mobili conservati.
L'edificio incarna anche la storia urbana di Aurec-sur-Loire, dove le fortificazioni medievali hanno gradualmente dato modo alle costruzioni civili. La stampa del XVI secolo, ancora in atto in cantina, ricorda l'importanza delle attività vinicole o agricole nell'economia locale, mentre le opere di legno e dipinti testimoniano lo status sociale dei suoi occupanti, probabilmente legati all'amministrazione locale o alla giustizia (da qui il nome "baili").