Ripristino di Windows Années 1920 (≈ 1920)
Ripristino parziale del primo piano.
8 mars 1923
Classificazione frontale su strada
Classificazione frontale su strada 8 mars 1923 (≈ 1923)
Protezione dei monumenti storici.
8 août 1991
Classificazione parti posteriori
Classificazione parti posteriori 8 août 1991 (≈ 1991)
Estensione della protezione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Façade sur rue : classificazione per decreto dell'8 marzo 1923; facciata posteriore, facciate laterali, torre di scale e tetti corrispondenti; interno, tra cui decorazione dipinta, della parte medievale; facciate e tetti di edifici sul cortile e sulla strada Obscure; piano del cortile e del serbatoio (scatola AK 90, 92, 217, 221, 222): classificazione per ordine dell'8 agosto 1991
Dati chiave
Charles Portal - Storico locale
Ha analizzato le sculture della facciata.
Michèle Pradalier-Schlumberger - Archeologo
Studiato Cordes e i suoi monumenti.
Comtes de Toulouse - Signori regionali (legato)
Associati per errore a casa.
Origine e storia
La Grand Veneur House, conosciuta anche come Céré House, è un'iconica costruzione gotica di Cordes-sur-Ciel, nel Tarn. Classificato un monumento storico nel 1923 e 1991, illustra la ricchezza architettonica della città nel Medioevo. La sua facciata, ornata da portici ogivali e baie geminiate, si distingue per un fregio scolpito raffigurante scene di caccia, all'origine del suo nome. Anche se spesso associato a una leggenda che collega Cordes ai Conti di Tolosa, la sua costruzione, datata dal XIV secolo, è infatti diversi decenni più tardi della scomparsa di quest'ultimo nel 1271.
La casa è uno dei molti edifici civili gotici che hanno guadagnato Cordes-sur-Ciel il soprannome "Città alle cento testate". Costruito da una famiglia locale ben attrezzata, subì modifiche fino al XVIII secolo, in particolare nelle aperture del piano terra. La sua architettura, con quattro piani invece di tre, e le sue decorazioni intagliate – anche se a volte considerate rustiche – lo rendono una notevole testimonianza di arte civile gotica. La facciata stradale, classificata già nel 1923, contrasta con le parti posteriori, successivamente protette nel 1991, che includono una torre di scale, una cisterna e tetti.
All'interno, la casa conserva un tipico layout di case medievali, con camere allungate con soffitti francesi e decorazioni murali dipinte (damier, fiori di giglio, scene di battaglia). Questi elementi, così come le nicchie gotiche e le forbici, riflettono la prosperità di Cordes nel XIV secolo, un periodo che era un piacere per la città. La casa del Grand Veneur, come quella del Grand Écuyer e del Grand Fauconnier, incarna così il patrimonio architettonico e leggendario di questa città arroccata, ora classificata tra i borghi più belli della Francia.
Fonti storiche, come le opere di Charles Portal o Michèle Pradalier-Schlumberger, sottolineano la sua importanza nel paesaggio urbano di Cordes. La casa, oggi proprietà privata, rimane un simbolo dell'epoca d'oro medievale della città, segnata da boom economico e da ambiziosa architettura civile. La sua successiva classificazione ha permesso di preservare sia la sua facciata emblematica che i suoi elementi interni, offrendo un raro scorcio della vita borghese nel Medioevo nel sud-ovest.
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