Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Casa presbiterale a Lagrasse dans l'Aude

Patrimoine classé
Maison classée MH
Presbytère

Casa presbiterale a Lagrasse

    Rue de l'Église
    11220 Lagrasse
Proprietà del comune
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Maison presbytérale à Lagrasse
Crédit photo : Enfo - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1457
Prima menzione della proprietà
1491-1492
Ristrutturazione e decorazione di soffitti
1620
Diventa un presbiterio
fin XIXe siècle
Principali cambiamenti
2000
Fine della funzione presbiterale
2020
Classificazione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ex casa presbiterale, nella sua interezza, tra cui il pavimento e il seminterrato del cortile, e tutte le pareti che chiudono il cortile, si trova 16 rue Paul Vergnes, al pacco n.230 della sezione B del catasto, come delimitato e schiacciato in rosso sul piano annesso al decreto: classificazione per ordine del 15 dicembre 2020

Dati chiave

Bonet Boutet - Proprietario in 1457 Aveva due terzi a est dell'edificio.
Pierre d’Abzac de la Douze - Abbé de Lagrasse (1465-1501) Bracci presenti su soffitti dipinti.
Charles VIII et Anne de Bretagne - Souvereins de France-Bretagne Il loro matrimonio nel 1491 risale ai soffitti.
Innocent VIII - Papa (1484-1492) Le sue armi hanno fissato il limite del 1492.
Jean Neret - Curé de Lagrasse nel 1650 Denuncia lo stato di rovina del presbiterio.

Origine e storia

La Casa Presbiterale di Lagrasse, situata nel dipartimento Aude di Occitanie, è un edificio del XV secolo la cui storia è segnata da importanti trasformazioni. Originariamente costituita da tre case elementari risalenti alla fine del XIII o all'inizio del XIV secolo, fu raggruppata e accuratamente ristrutturata tra il 1491 e il 1492, come testimonia lo stemma dipinto sui suoi soffitti, in particolare quelli di Carlo VIII e di Anna di Bretagna, così come quelli di Papa Innocenzo VIII. Questi elementi permettono di datare proprio questa fase di ristrutturazione, che lo ha reso un piccolo hotel privato decorato con soffitti con box e travi dipinte, illustrando scene secolari e religiose.

I soffitti, situati al piano terra e al primo piano, sono decorati con vari motivi: piante, animali, detti satirici (come un asino che conduce un uomo), e rappresentazioni di monaci e prostitute. Le armi araldiche, comprese quelle di Abbé Pierre d'Abzac dei Dodici (1465-1501), confermano il suo legame con l'abbazia locale. La casa, adiacente alla chiesa di San Michele, divenne il presbiterio del 1620, essendo appartenuta a individui come Bonet Boutet nel 1457. Ha perso questa funzione nel 2000 e ora ospita la Village Heritage House, dedicata ai soffitti dipinti medievali.

L'edificio è stato oggetto di diverse protezioni per i monumenti storici: iscrizione parziale nel 1948 (soffitto a porta e dipinto), classificazione dei soffitti nel 1954, e elenco completo e classificazione della casa, del suo cortile e delle pareti nel 2016 e 2020. Le diagnosi archeologiche condotte nel 2015 hanno rivelato elementi architettonici originali, come una porta di arenaria del XV secolo e baie bloccate, così come tracce di importanti alterazioni alla fine del XIX secolo, tra cui la ricostruzione della parete settentrionale e la modifica delle circolazione interne. Queste opere cancellarono parte dell'organizzazione medievale, preservando le eccezionali decorazioni dipinte.

La casa si distingue per l'assenza di marchi mercantili sui suoi soffitti, a differenza di altri edifici contemporanei a Lagrasse. Le scene dipinte, come quella di un monaco e una donna nuda in un forno, riflettono per il tempo un'iconografia audace. Le armi della città di Anversa e del ginepro, ritrovate anche in un'altra casa del villaggio (11 Place de la Halle), suggeriscono scambi culturali o artistici tra Lagrasse e altre regioni. Nonostante le presunte rimosse e riassemblazioni dei soffitti, il loro stato attuale permette uno studio fine della vita quotidiana e delle mentalità alla fine del Medioevo.

L'edificio, una proprietà comunale dal XX secolo, illustra l'evoluzione degli usi degli spazi urbani medievali. La sua storia riflette anche le tensioni tra il potere ecclesiastico e la comunità locale, come testimonia il conflitto del 1650 tra gli abitanti e il parroco Jean Neret, denunciando la grande fossa di ruyne della casa. Le trasformazioni del XIX secolo, anche se distruttive per alcune parti antiche, hanno permesso la sua conservazione fino ad oggi, dove serve come luogo di mostra e di valorizzazione del patrimonio Languedoc.

Collegamenti esterni