Fondazione del centro benessere 1854 (≈ 1854)
Acquisto della fonte Genemoy di Louis Bouloumié.
1855
Apertura ufficiale delle terme
Apertura ufficiale delle terme 1855 (≈ 1855)
Trattamento di disturbi renali e urinari.
1941-1944
Campo di tirocinio tedesco
Campo di tirocinio tedesco 1941-1944 (≈ 1943)
Requisiti del parco termale durante la guerra.
1990
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1990 (≈ 1990)
Protezione del sistema termico di Vittel.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Louis Bouloumié - Fondatore della spa
Acheta la fonte Gérémoy nel 1854.
Mary Berg - Internato ebraico polacco
Autore di un giornale sul campo.
Édouard Herriot - Politica interna
Detenuto a Vittel nel 1943.
Origine e storia
Il Casinò di Vittel fa parte della storia termale della città, inseparabile dalla scoperta delle virtù curative delle sue acque minerali. La stazione, inizialmente divisa in due entità (Grand-Ban e Petit-Ban) fino alla Rivoluzione, sviluppata dal 1854 grazie all'avvocato Louis Boulomie. Quest'ultimo acquisì la fonte Genemoy e fondò ufficialmente l'istituzione termale nel 1855, segnando l'inizio di una vocazione turistica e medica incentrata su disturbi renali e urinari.
La costruzione del Casino fa parte di un progetto urbano più ampio, volto ad attrarre una ricca clientela europea e internazionale. Il termalismo trasforma Vittel, con la creazione di infrastrutture di lusso come alberghi, parchi e strutture per il tempo libero. Nel 1990, tutti gli edifici termali, probabilmente compreso il Casinò, sono stati elencati come monumenti storici, riconoscendo il loro valore di patrimonio collettivo.
Durante la seconda guerra mondiale, il parco termale – di cui il Casino fa parte – è stato requisito dai tedeschi per stabilire un tirocinio lì (1941-1944). Questo luogo, originariamente progettato per l'intrattenimento e la cura, diventa poi un simbolo delle contraddizioni della storia, accogliendo gli ebrei britannici, americani e polacchi in diverse condizioni. Dopo il 1945, Vittel riconquistò la sua vocazione termica e turistica, con il Casino come centro della sua attrattiva.
Oggi, il Vittel Casino incarna sia il patrimonio architettonico del XIX secolo che i cambiamenti sociali legati al termalismo. La sua integrazione in un insieme più ampio (parchi, sorgenti, alberghi) riflette un tempo in cui le terme erano luoghi di socialità, salute e prestigio. La protezione dei monumenti storici nel 1990 sottolinea la sua importanza nel patrimonio della Lorena, combinando memoria medica, pianificazione balneare e storia europea.